13 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Khedira ko, Allegri fa la conta

Il nuovo infortunio del tedesco costringe il tecnico bianconero a tamponare un inizio di emergenza in mezzo al campo
Sami Khedira, centrocampista della Juventus e della Germania
Sami Khedira, centrocampista della Juventus e della Germania (ANSA)

TORINO - Nella Juventus che domina in lungo e in largo il campionato, lasciando alle rivali (o presunte tali) nient'altro che qualche briciola, incomincia a farsi sentire una certa emorragia di uomini in mezzo al campo, soprattutto dopo il nuovo infortunio di Sami Khedira, infortunatosi in allenamento e costretto ad uscire parecchio dolorante. Non incoraggianti le prime indicazioni mediche: distorsione della caviglia e recupero stimato in almeno 10 giorni per il centrocampista tedesco, la cui sfortuna in questa prima parte di stagione non accenna a placarsi. Khedira era infatti reduce da 5 partite saltate dopo un guaio muscolare ed era appena rientrato giocando un quarto d'ora a San Siro contro il Milan domenica scorsa.

Infermeria piena
Ora ecco un altro ko per l'ex madridista, tanta sostanza in campo ma anche altrettanta fragilità fisica che ne ha discretamente condizionato la carriera. Un problema anche e soprattutto per Massimiliano Allegri che in vista del doppio impegno contro Spal in campionato e Valencia in Coppa dei Campioni deve iniziare a fare la conta degli infortunati, soprattutto a centrocampo. Khedira va infatti ad aggiungersi ad Emre Can (non recuperabile in tempi brevi), a Miralem Pjanic (uscito malconcio dalla gara della nazionale bosniaca contro l'Austria e in forte dubbio per Juventus-Spal) e a Federico Bernardeschi le cui condizioni sono in miglioramento ma che il tecnico juventino non vuole rischiare se non perfettamente ristabilito. Motivi che portano Allegri a riflettere in una settimana di preparazione più complicata del previsto, fra assenze per le nazionali ed infortuni; piccole crepe per una Juventus che se non viene messa in difficoltà dagli avversari, prova a farlo da sola.