16 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Gp Australia: Marquez in pole, Rossi e Dovizioso in terza fila

Nelle qualifiche di Phillip Island lo spagnolo campione del mondo è il più abile in condizioni di asciutto con qualche goccia di pioggia

Marc Marquez, nel GP di Australia partirà in pole
Marc Marquez, nel GP di Australia partirà in pole (ANSA)

PHILLIP ISLAND - Marc Marquez superstar anche i Australia. Il pilota della Honda, neocampione del mondo ha conquistato la sesta pole della stagione a Phillip Island, terzultima prova del mondiale di MotoGp. Secondo posto per la Yamaha di Maverick Vinales davanti a Zarco. Andrea Iannone e la sua Suzuki dopo i buoni risultati nelle libere del venerdì chiude con il quarto tempo. Rossi e Dovizioso partiranno in terza fila con il settimo e nono posto.

MARQUEZ - «Dipende tutto da Iannone. Se lui vuole domani non vinco». Nonostante abbia fatto la pole, Marc Marquez è convinto che l'italiano della Suzuki sia in vantaggio a livello di passo gara e lo ha indicato come il favorito per la vittoria domani nel Gp di Australia di MotoGp.
Marquez è rimasto in pista un giro in più rispetto a quanto era stato pianificato per il suo primo tentativo, sfruttando il momento in cui la pioggia è stata meno intensa, e in questo modo ha firmato il tempo che gli ha regalato la sua quinta pole consecutiva sul tracciato australiano. «Non volevo rischiare» ha detto Marquez. «Il piano era di fare tre giri e fermarmi, ma nell'ultimo ho visto che ha smesso di piovere ed ho deciso di continuare. Vedere le gocce sulla carena fa sempre un po' paura, specialmente su questo circuito, ma ho dato il massimo. Nel secondo tentativo poi pioveva di più, quindi ho deciso di non rischiare e marcare Iannone e Rossi».
Per Marquez il favorito è Iannone: «Se Iannone vuole, noi non vinciamo. Se è come oggi, vince lui, ma domani è un altro giorno e non deve andare per forza come oggi. Cercheremo di migliorare e se ce la faremo, avremo delle opzioni anche noi. Non siamo un passo avanti come l'anno scorso. Forse lo è Iannone, ma poi siamo un gruppetto di due o tre piloti. Comunque sarà difficile gestire la gara e scegliere la gomma giusta».

IANNONE - Andrea Iannone sembrava il grande favorito per la pole position del GP d'Australia, ma poi la pioggia ci ha messo lo zampino e il pilota della Suzuki non è riuscito a trovare il giro perfetto. «Alla fine partiamo solo in seconda fila, con il quarto tempo - ha detto - Con la gomma morbida ho fatto lo stesso tempo che ho fatto in FP4 con una gomma dura che aveva 18 giri. La qualifica quindi non è stata buona per noi, ma non possiamo controllare il meteo. Ha iniziato a piovere e siamo entrati subito, ma la pista era un po' bagnata alle curve 3, 4 e 5. Quando stavo spingendo, ho trovato Rins e Marquez che avevano rallentato e mi hanno fatto perdere tempo, quindi sono rientrato ai box anche io per cambiare la gomma» ha raccontato Iannone.
«Mi spiace perché non ho sfruttato il nostro potenziale, avevamo buone possibilità di fare la pole position. Ormai è andata così, anche se è una cosa che pesa. Domani l'importante è riuscire a fare un buon ritmo, ma anche gestire la gomma posteriore per arrivare agli ultimi giri nelle condizioni giuste. Per la gara siamo messi meglio del solito e questa è una cosa importante». E quanto a Marquez che lo ritiene favorito dice: «Domani noi saremo forti. Voglio arrivare agli ultimi cinque giri con le gomme buone. Sarà battaglia tra me, Marquez e Vinales, con Valentino e una Ducati pronti a inserirsi».