20 ottobre 2018
Aggiornato 09:00

La Uefa richiama il Milan

I rossoneri sono ancora alle prese con il contenzioso europeo che aveva messo a rischio anche la partecipazione alle coppe europee di questa stagione
La Uefa sta per convocare la dirigenza milanista per un nuovo confronto
La Uefa sta per convocare la dirigenza milanista per un nuovo confronto (ANSA)

MILANO - Da una parte in campo c’è il Milan di Gennaro Gattuso che dopo un avvio di stagione stentato sembra aver inserito la marcia giusta con tre vittorie consecutive fra campionato e Coppa Uefa, dall’altra c’è la dirigenza rossonera che deve discutere con la Uefa il contenzioso legato alle norme sul Fair Play Finanziario che tanto avevano fatto discutere a giugno quando il club milanista era stato addirittura estromesso per un anno (quello in corso) dalla partecipazione alle coppe europee. Il cambio di proprietà col passaggio dai misteriosi cinesi capitanati da Yonghong Li alla solidità del fondo americano Elliott avevano permesso al Milan di essere riammesso in Europa, ma non fatto dimenticare alla Uefa quanto accaduto nei mesi precedenti.

Convocazione

La nuova proprietà milanista convince certamente la Uefa che è pronta a discutere coi rossoneri in maniera serena ma molto chiara: entro poche settimane, infatti, la dirigenza del Milan dovrebbe essere chiamata per recarsi a Nyon ed iniziare il percorso che dovrebbe condurre al tanto sospirato Settlement Agreement, richiesto per ben due volte da Marco Fassone e sempre rifiutato. Una convocazione che arriverà comunque non prima che a Casa Milan venga approvato il deficit di bilancio che sarà inferiore ai 70 milioni di euro e che anticiperà l’incontro fra i rossoneri e la Uefa. Il ritorno a Milano di Umberto Gandini (prossimo all’ufficializzazione) potrebbe rappresentare un viatico importantissimo per il Milan, considerati gli ottimi rapporti del dirigente con la Uefa e la sua esperienza dalle parti di Nyon.