13 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Milan, la strategia di Gattuso per l’Europa

Novità importanti per quanto riguarda i rossoneri in vista dell’impegno infrasettimanale con l’Olympiakos per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League.
Il Milan in versione europea schierato contro il Dudelange
Il Milan in versione europea schierato contro il Dudelange (ANSA)

MILANO - Come ampiamente annunciato, in Europa si cambia. La stagione lunga, fitta e impegnativa che attende il Milan impone determinate scelte e Gennaro Gattuso, piedi grossi e cervello fino, l’ha capito perfettamente. È questa la ragione per cui, in nome del turn over, giovedì a San Siro contro l’Olympiakos, per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League, potrebbe scendere un Milan sensibilmente diverso rispetto a quello visto domenica sera a Sassuolo. A subire un vero e proprio stravolgimento sarà soprattutto il tridente d’attacco: al centro del reparto offensivo rossonero tornerà finalmente una punta di peso e spessore come Patrick Cutrone, perfettamente ristabilito dopo la distorsione alla caviglia subita nella parentesi azzurra con l’Under 21. Accanto a lui dovrebbero essere confermati Calhanoglu a sinistra, ma soprattutto Castillejo, stavolta impiegato però nel suo ruolo naturale, cioè esterno offensivo di destra, in quella che abitualmente è la posizione di Suso.

Turn over mirato
Il match winner della trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo, lo spagnolo con il numero 8 sulle spalle, resterà infatti a riposo contro i greci di Pedro Martins. Un premio meritato dopo il super lavoro delle ultime settimane. Probabile qualche novità anche nel resto della squadra. Sicuro l’avvicendamento tra i pali dove vedremo Pepe Reina al posto di Donnarumma. Calabria tornerà titolare sulla fascia destra, con Laxalt al sinistra e una coppia centrale composta da Zapata e uno tra Musacchio e Romagnoli. Quindi trio di centrocampo con Bakayoko, Biglia e Bonaventura.

La strategia per l’Europa
Come si può vedere, un turnover mirato, non massiccio come quello utilizzato nella trasferta lussemburghese. Questo perchè il match casalingo contro i greci dell’Olympiakos rappresenta un’opportunità troppo grande per non sfruttarla: vincere significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Anche perchè il 25 ottobre, terza giornata in programma, il Milan giocherà di nuovo a San Siro contro il Betis Siviglia e un’altra vittoria chiuderebbe di fatto i giochi nel gruppo F. Così da consentire a Gattuso di dedicare fino alla fine del 2018 tutte le energie e le risorse alla rincorsa al campionato. Prima però, l’imperativo è battere l’Olympiakos. Appuntamento a San Siro, giovedì 4 ottobre alle ore 18.55.