18 settembre 2019
Aggiornato 04:30

Torino-Napoli finisce 1-3, doppietta di Insigne

La doppietta dell'esterno e il primo sigillo azzurro di Verdi rendono inutile il rigore di Belotti

Torino-Napoli finisce 1-3, doppietta di Insigne
Torino-Napoli finisce 1-3, doppietta di Insigne ANSA

TORINO - Il Napoli espugna lo stadio Olimpico di Torino battendo 3-1 i granata nell'anticipo delle 12.30 della quinta giornata di serie A trascinati da una doppietta di Insigne e dal gol di Verdi. Per i granata seconda sconfitta stagionale. Gli azzurri di Ancelotti sfoderano un gran primo tempo. Sette occasioni, due gol, predominio territoriale assoluto: basterebbero questi numeri per raccontare quelli che fino ad oggi sono stati i migliori trenta minuti del Napoli di Ancelotti.

LA PARTITA - Dopo appena tre minuti anche la fortuna aiuta i partenopei: Moretti prova a respingere un cross di Luperto, la palla sbatte su Nkoulou e diventa l'assist perfetto per Insigne. E' il terzo gol di Lorenzo in questa stagione. Al 20' l'intesa tra Mertens e Verdi in velocità è da applausi per il 2-0 azzurro. Nella ripresa chiudono il rigore di Belotti ed il terzo gol azzurro che porta ancora la firma di Insigne. E il Napoli raggiunge la Juve (impegnata a Frosinone) a 12 punti.

ANCELOTTI - «Con il 4-4-2 siamo più compatti, più solidi»: così Carlo Ancelotti spiega il cambio di modulo del suo Napoli. «Dire che mi sono divertito - spiega dopo la vittoria in casa del Torino - mi pare troppo, ma solo perchè in panchina più che divertirsi ci si preoccupa sempre. I complimenti li faccio a Insigne, a Verdi che si sta adattando a una nuova squadra ma anche a Mertens e a tutta la squadra».

INSIGNE - «E' cambiato l'allenatore, ma quel che conta è il tasso tecnico dei giocatori in campo, più dei moduli e degli schemi»: lo dice Lorenzo Insigne, autore di una doppietta nella vittoria del Napoli in casa del Torino. «Ora i nostri tifosi ci chiedono di vincere in casa della Juve sabato, ma dobbiamo prima pensare alla partita di mercoledì - ha aggiunto l'attaccante -. Ricordiamoci che l'anno scorso abbiamo vinto allo Stadium, ma poi siamo arrivati secondi...Quindi rimaniamo concentrati partita dopo partita».

MAZZARRI - «Oggi non eravamo in campo, sembravamo un'altra squadra rispetto a quella che nelle prime partite era cresciuta. Ne avrei dovuti cambiare sette o otto...». Furia Mazzarri per la sonora sconfitta del suo Torino contro il Napoli. «Meno male che non abbiamo il giorno di riposo - tuona il tecnico granata -. I giocatori dovranno spiegarmi uno ad uno. Non voglio attaccarmi alle assenze, a nulla. Si sono fatti errori dappertutto, individuali e non. Loro erano affamati, noi non combattevamo. Anche con l'Inter eravamo partiti male, ma non come oggi. Speriamo sia un episodio. Ad inizio ripresa abbiamo avuto una piccola reazione ma poi ci siamo sciolti come neve al sole...». Ne ha per tutti: «Sono arrabbiatissimo. Domani ci guarderemo in faccia, ci sarà un defaticante poi i ragazzi staranno con me a guardare la partita. Bisogna fare una grossa riflessione».