4 giugno 2020
Aggiornato 05:30
Calcio

Bonaventura: un errore da non ripetere

A Cagliari il centrocampista del Milan è stato il peggiore in campo, lasciando nei tifosi rossoneri una brutta sensazione da scacciare immediatamente

Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan
Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan ANSA

MILANO - Il pareggio di Cagliari ha mostrato il bene e il male del giovane Milan ancora in costruzione: l'avvio scioccante coi sardi padroni del campo, la reazione di carattere che ha portato al pari di Gonzalo Higuain ed avrebbe potuto anche garantire alla squadra di Gennaro Gattuso la posta piena in palio. Alti e bassi comprensibili per una formazione in rodaggio, soprattutto nella primissima parte di stagione, anche se l'allenatore milanista dovrà far tesoro di tutto ciò che non sta andando in questa fase, per migliorare e crescere ancora, soprattutto se l'obiettivo è quello di agganciare una delle prime 4 posizioni del campionato e far più strada possibile in Coppa Uefa e in Coppa Italia.

Brutte notizie

A Cagliari chi è andato davvero molto male è stato Giacomo Bonaventura, uno dei migliori nelle prime due uscite stagionali contro Napoli e Roma. Il centrocampista marchigiano alla Sardegna Arena ne ha combinate di tutti i colori, dal clamoroso gol mangiato nel primo tempo a mezzo metro dalla porta, fino a banalissimi passaggi sbagliati col compagno vicinissimo. Una giornata storta la si può perdonare a tutti, ci mancherebbe, ma ciò che spaventa è che l'ex atalantino non è nuovo a momenti di annebbiamento totale, non tanto fisico quanto mentale: anche l'anno scorso, infatti, Bonaventura visse una situazione simile, giocando male diverse partite e finendo con l'incaponirsi nel giocare da solo, come se volesse ripianare le sue scialbe prestazioni vincendo le gare in solitudine.

Deja vù

E allora via con tentativi di dribblare l'intera squadra avversaria tenendo la testa bassa e, ovviamente, non riuscendoci, oppure cominciando a calciare in porta da tutte le posizioni. La maturità del calciatore e il controllo di Gattuso dovranno evitare il ripetersi di tale atteggiamento: Boanventura è uno dei cardini della squadra rossonera, uno dei calciatori migliori in organico, un ago della bilancia molto rilevante nell'economia del gioco (e dei risultati) del Milan, ovvero tutti motivi che devono indurlo ad una maggiore calma e razionalità, perchè giocare male ed incappare in una serataccia è capitato a tutti, perserverare in manifestazioni poco utili alla squadra può risultare deleterio nel proseguimento della stagione. Gattuso ha bisogno di un centrocampista completo ed affidabile, nonchè di uno dei leader del gruppo.

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