23 settembre 2018
Aggiornato 05:00

Milan-Paredes: assalto a gennaio

Continuano i sondaggi dei rossoneri in vista del calciomercato invernale
Leandro Paredes, centrocampista argentino dello Zenit San Pietroburgo
Leandro Paredes, centrocampista argentino dello Zenit San Pietroburgo (ANSA)

MILANO - La dirigenza del Milan, approfittando anche delle due settimane di sosta della serie A, prosegue nella programmazione del futuro rossonero, nel tentativo di rinforzare e potenziare ancora la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso. I giorni a disposizione di Leonardo e Maldini in estate sono stati pochi, anche se il duo di grandi ex campioni milanisti è riuscito comunque a regalare al tecnico una formazione degna di lottare con le rivali per un posto nella prossima Coppa dei Campioni, a cominciare dall'arrivo di quel Gonzalo Higuain che oggi è la vera stella dell'organico rossonero, l'uomo a cui maggiormente Gattuso si affida per acciuffare obiettivi e traguardi in Italia e in Europa.

Rinforzi cercasi

A centrocampo, però, la coperta resta ancora un po' corta, l'arrivo del solo Bakayoko non può bastare al Milan per reggere una stagione dura e tortuosa come si presenta quella 2018-2019. Kessie non ha un ricambio reale, ma anche Biglia non fa dormire sonni tranquilli a Gattuso che, in caso di assenza del regista argentino, dovrebbe affidarsi al disperso José Mauri o al quasi epurato Montolivo. Motivo per il quale a gennaio Leonardo e Maldini si muoveranno in diverse direzioni per reperire un centrocampista di qualità che possa dare un valido supporto ad una squadra che spera di fare tanta strada sia in campionato che nelle coppe.

Idee e costi

Il nome uscito nelle ultime ore è quello di Leandro Paredes, già nel mirino rossonero da un paio d'anni, corteggiato dal Milan quando era alla Roma ed ora che da un anno veste la maglia dello Zenit San Pietroburgo. Paredes piace ai rossoneri e tornerebbe volentieri in Italia, ma il nodo è il costo perchè i russi non intendono scendere dalla richiesta di 35 milioni di euro per il costo del cartellino, una cifra che il Milan ritiene troppo alta ma sulla quale fin da ora i dirigenti milanisti sono pronti a lavorare, discutere, per limarla e provare a regalare a Gattuso un buon rinforzo per la seconda parte di stagione.