14 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Milan: e ora Gattuso zittisce tutti

Criticato anche aspramente dagli stessi tifosi rossoneri dopo la dolorosa battuta d’arresto di Napoli, il tecnico calabrese ha trovato il modo di prendersi una bella rivincita contro tutto e contro tutti
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso (ANSA)

MILANO - Dopo un’intera settimana, quella successiva a Napoli-Milan, passata nel tentativo di smontare le teorie venate di pessimismo cosmico di tanti appassionati rossoneri delusi, convinti di presunti limiti della squadra quanto ad intraprendenza e coraggio, di un baricentro eccessivamente basso e di un atteggiamento troppo remissivo, questa sosta arrivata dopo i preziosi tre punti contro la Roma è ossigeno puro.
In pochi, tra gli affranti fans milanisti, avevano condiviso la nostra teoria secondo cui è stato proprio grazie a quella lettura tattica, studiata, ragionata e azzeccata, che Gennaro Gattuso ha letteralmente imbrigliato i partenopei nei primi 50 minuti di gioco, se è vero che al di là del risultato che diceva Napoli-Milan 0-2, la statistica dei tiri in porta era mortificante per le recenti consuetudini dei partenopei. Poi c’è stato il famoso blackout che ha compromesso quanto di buono svolto fino a quel momento, ma questo rientra in un altro tipo di problematica.

La rivincita
Contro la Roma, la rivincita. E stavolta senza braccino corto, mostrando una superiorità smaccata nei confronti dei giallorossi per tutta la durata della partita. Così, dopo il Napoli (purtroppo solo nei primi 50 minuti di gioco), anche la Roma è apparsa irretita, imbambolata, obnubilata dalla perfetta gestione dell’incontro di Higuain e compagni. Evidentemente non un caso, anzi l’ennesima conferma della straordinaria capacità di Gattuso di organizzare un’ottima fase difensiva. Stavolta però corredata da un desiderio furioso di vittoria, da una spinta costante fino al 95’, da idee apprezzabili ed efficaci anche in fase offensiva, e soprattutto da un coraggio che è emerso dopo il pareggio di Fazio e l’immediato gol annullato al Pipita per pochi centimetri. Un devastante uno-due che avrebbe potuto mettere nuovamente ko i rossoneri.
Viceversa i ragazzi di Gattuso hanno reagito spavaldi e autoritari, ranghi serrati e cattiveria agonistica, meritando alla fine i tre punti e mandando un messaggio forte a tutte le possibili concorrenti per uno dei primi quattro posti in classifica.