20 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Calcio

Calhanoglu-Kessie: la nuova coppia di assi del Milan

Nella squadra di Gattuso non mancano le note liete dopo il successo contro la Roma

Hakan Calhanoglu, fantasista ed attaccante esterno del Milan
Hakan Calhanoglu, fantasista ed attaccante esterno del Milan ANSA

MILANO - Una sosta che i tifosi del Milan vivranno con euforia dopo la vittoria al fotofinish contro la Roma, ottenuta a 30 secondi dalla fine grazie alla zampata di Cutrone su assist di Higuain e palla caparbiamente recuperata da Calabria. Un'azione che ha messo in evidenza tutta la grinta e la capacità di non mollare che Gennaro Gattuso ha inculcato nei suoi calciatori, dai più giovani ai più esperti, ma anche quelle modifiche e migliorie tattiche che il tecnico calabrese ha saputo apporre alla squadra nel suo quasi intero anno di lavoro a Milanello. E i risultati iniziano a vedersi, anche perchè già a Napoli la compagine milanista per un'ora circa aveva annichilito i partenopei di Carlo Ancelotti, salvo poi crollare sotto i colpi di Zielinski e Mertens.

Amici e colleghi

Contro la Roma, poi, il Milan ha mostrato due pedine che sono apparse  in totale ed evidente sintonia, pur giocando in zone opposte del campo: Hakan Calhanoglu e Franck Kessie. Il turco esordiva in stagione dopo il turno di squalifica scontato a Napoli ed è stato fra i migliori in campo, offrendo corsa, duttilità ed assist ad Higuain, ma dialogando tantissimo anche con l'ivoriano che ha trovato anche la via della rete su imbeccata di Ricardo Rodriguez, altro elemento rivitalizzato dalla nuova annata. Calhanoglu e Kessie si sono trovati in campo con una facilità estrema, a volte è bastato uno sguardo per capirsi reciprocamente e permettere al Milan di agire ottimamente su entrambe le corsie del terreno di gioco. I due calciatori rossoneri, amici anche fuori dal campo dove si trovano spesso e volentieri nel tempo libero, sono il fulcro dell'azione milanista, agiscono spesso nello "sporco", si muovono senza palla, ma riescono quasi sempre a fare la scelta giusta nel momento propizio, permettendo a Gattuso di aggiungere frecce  accuminate ad un arco che inizia  a farsi sempre più affilato.