17 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Allegri: «Ronaldo? Uno stimolo per tutti»

I bianconeri ripartono da CR7. Il fenomeno portoghese esordirà ufficialmente in Serie A domani, nella sfida contro il Chievo al Bentegodi. E' ufficiale: Marchisio rescinde

Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus
Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus (ANSA)

Arriva la prima di campionato per la Juve di Massimiliano Allegri impegnata domani a Verona contro il Chievo. Ma le prime parole del tecnico sono per Claudio Marchisio che ha rescisso il contratto: «E' stato un grande esempio per tutti i calciatori che sono arrivati alla Juventus. E' stato qui per 25 anni. Abbiamo preso questa decisione condivisa con lui». Genoa e Sampdoria non giocheranno. «Giusto così. Noi dobbiamo giocare nel giorno di lutto nazionale nel rispetto e nella vicinanza che abbiamo nei confronti di chi ha subito questa tragedia».

La prima di Cristiano Ronaldo
«É chiaro che per lui è una novità, è incuriosito. Io varie volte ho ripetuto che come sempre sarà più difficile di sempre. Abbiamo il migliore al Mondo, è tornato Bonucci e abbiamo fatto altri acquisti come Can, Cancelo e Spinazzola. Siamo migliorati ma anche gli altri lo hanno fatto. Con il Chievo ci vorrà rispetto dell'avversario e tenere profilo basso lavorando. L'unica cosa che conta è vincere, domani dobbiamo prendere i tre punti».

Obiettivo Champions
«Tutti gli anni la Juve parte per vincere tutti i trofei a cui parteicipa e in questi quattro anni per due volte siamo andati vicini a vincere tutti i trofei a cui partecipavamo. Quest'anno ci riproviamo. Anche quest'anno deve regnare l'equlibirio e arrivare a marzo dentro tutte e tre le competizioni. Io alla squadra ho portato l'esempio del Real Madrid, dopo 4 Champions dopo dieci giornate era a -20 dalla vetta e poi ha vinto la Champions di nuovo».

Ronaldo
«Ha vinto 5 palloni d'oro, vuole sempre mettersi in discussione. In 15 giorni non ho notato cose straordinarie ma si vede subito che è un giocatore diverso dagli altri. Questo non deve farci cadere però nel fatto che se c'è Ronaldo vinciamo. Ronaldo ci aiuta a vincere se la squadra lavora in un certo modo. È un grandissimo valore aggiunto. Si sta inserendo in un gruppo che conosce da cinque giorni. Il gioco del calcio è semplice, è un gioco di conoscenza, più si conoscono più migliorano».

Leader
«Chiellini era già uno dei capitani all'interno dello spogliatoio. All'interno di una squadra di solito ci sono un leader caratteriale e uno tecnico. Noi leader caratteriali ne abbiamo sempre avuto, ed è importante, perché non si può pensare di giocare di tacco e di punta e rischiare di trascurare dettagli che poi fanno la differenza in campionato o in Champions».

Marchisio rescinde
Ufficiale alla Juventus. Claudio Marchisio, 32 anni, ha rescisso il suo contratto con i bianconeri. Il suo futuro, probabilmente con i canadesi del Montreal Impact. «Si chiude oggi la storia di Claudio Marchisio con la Juventus - scrive la società bianconera sul proprio sito ufficiale - dopo la rescissione consensuale del contratto. Una storia lunga 25 anni, quelli trascorsi dal primo giorno in cui il Principino, un soprannome che avrebbe ottenuto solo molto tempo dopo, ma che già allora gli calzava a pennello, ha indossato per la prima volta la maglia bianconera. Lui ne aveva appena sette, una voglia matta di giocare e la testa piena di sogni». 389 presenze 18° bianconero di sempre, 37 gol, 10 in una sola stagione, la 2011/12. Ha vinto: quattro Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e «i sette scudetti del Mito».

«Il bene della squadra viene prima»
«Amo questa maglia al punto che, nonostante tutto, sono convinto che il bene della squadra venga prima. Sempre. In una giornata dura come questa, mi aggrappo forte a questo principio». Claudio Marchisio saluta su Instagram la Juventus con cui ha rescisso il contratto destinazione, probabilmente, il Canada. «Siete la parte più bella di questa meravigliosa storia, per questo motivo tra qualche giorno ci saluteremo in modo speciale. D'altronde l'8 non è altro che un infinito che ha alzato lo sguardo».