23 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

I top e i flop di Milan-Manchester United

Dopo 26 calci di rigore, al termine di un match finito in parità 1-1, il Milan ha perso contro il Manchester United.
Suso esulta dopo il gol del pareggio
Suso esulta dopo il gol del pareggio (ANSA)

MILANO - Sono serviti ben 26 calci di rigore per decretare il vincitore del primo match della ICC tra Milan e Manchester United. I tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 1-1 firmato da Alexis Sanchez che ha portato in vantaggio i Red Devils dopo una dormita generale della difesa rossonera, a cui ha subito risposto Suso che ha buttato in rete un assist prezioso di Bonucci. Diversi i giocatori che hanno risposto bene ai carichi di lavoro imposti da Gennaro Gattuso, mentre qualcun altro è sembrato piuttosto indietro di condizione, probabilmente ingolfato dagli allenamenti intensi delle ultime settimane.

TOP

SUSO - Seconda partita stagionale e secondo gol. Che lo spagnolo riesca sempre ad iniziare le stagioni lancia in resta non è più un mistero per nessuno: una rete, giocate sempre puntuali, impostazioni geniali, una presenza costante nel cuore della difesa di Mourinho. Il problema casomai sarà capire come farlo durare in queste condizioni fino al termine della stagione.
BONUCCI - Sul gol del vantaggio dello United è anche lui protagonista della maxi dormita di tutta la difesa rossonera, ma poi ripulisce la fedina con quell’assist al bacio per Suso che appare più che altro un messaggio a Marotta.
CALHANOGLU - Il turco riprende da dove aveva lasciato lo scorso anno. L’assist nella ripresa che Borini spedisce sul palo meriterebbe di essere rappresentato al Moma di New York. Per far conoscere agli «yankees» cosa vuol dire inventare dal nulla con un pallone tra i piedi.
DONNARUMMA/REINA - I due portieri del Milan dimostrano di essere già pronti per iniziare una stagione da protagonisti. A questo punto resta solo da capire con quale maglia, perchè una cosa è certa: tenerne uno in panchina appare davvero una specie di delitto di lesa maestà. Leonardo ne tenga conto in chiave di mercato.

FLOP

KESSIÈ - Probabilmente è l’ivoriano il rossonero che ha risentito maggiormente dei carichi di lavoro che ha imposto mister Gattuso. Perdonato per la poca presenza nel corso del match, ma quell’ultimo rigore a cucchiaio tirato in curva non merita assoluzione. E meno male che si tratta di uno dei rigoristi ufficiali della squadra
ABATE/MUSACCHIO - Correi nell’azione che ha provocato il vantaggio dello United. Poi il centrale argentino si riprende, l’esterno un po’ meno.
CUTRONE - Anche il baby bomber rossonero deve smaltire un po’ di acido lattico accumulato durante la preparazione. Nella ripresa, dopo un’azione magistrale orchestrata da Suso e Chalanoglu e perfezionata da Locatelli e Borini, gli arriva sul destro il pallone buono per il vantaggio, ma sparacchia malamente.
BERTOLACCI/LOCATELLI - Deludente prestazione da parte dei centrocampisti rossoneri, probabilmente entrambi con la testa altrove.