19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

ICC, Milan-Man. Utd: tra Gattuso e Mourinho duello all’alba

Sveglia alle 5.05 per assistere a Milan-Manchester United, primo match dei rossoneri per la International Champions Cup in programma a Pasadena.
Un sempre più pensieroso Rino Gattuso
Un sempre più pensieroso Rino Gattuso (ANSA)

MILANO - Quanti saranno i tifosi rossoneri che domattina punteranno la sveglia all’alba, per la precisione alle ore 5.05 ora italiana, per assistere alla prima uscita del Milan nella International Champions Cup contro il Manchester United? Non moltissimi, immaginiamo, se non altro perchè non ci sarà grosse novità da ammirare. Se l’anno scorso c’era fame di calcio giocato per vedere all’opera i tanti, tantissimi nuovi acquisti dell’accoppiata Fassone-Mirabelli, quest’anno c’è ben poco da osservare. Questa notte potrebbe toccare al croato Alen Halilovic, ma solo a partita in corso. E comunque non si tratta certo di uno di quegli acquisti per cui i fans milanisti si stanno spellando le mani. L’altro nuovo arrivo, Pepe Reina, non sarà della partita dopo appena un paio di allenamenti con la squadra, mentre Ivan Strinic è ancora in vacanza dopo il super mondiale disputato con la Croazia.

La formazione
Quello che vedremo quindi scendere in campo a Pasadena sarà praticamente lo stesso Milan dell’anno scorso, con Gigio Donnarumma tra i pali; Calabria, Bonucci, Romagnoli e Antonelli sulla linea a quattro dei difensori; Kessie, Locatelli e Bonaventura in mezzo al campo; e per concludere il tridente formato da Suso, Cutrone e Borini.
Come si può facilmente notare, l’uomo più discusso del Milan negli ultimi giorni, Leonardo Bonucci, partirà regolarmente dal primo minuto e con tanto di fascia di capitano al braccio.

Doppio errore
Una scelta che ha fatto molto discutere e che, a nostro avviso, evidenzia almeno un paio di errori sostanziali da parte di Gennaro Gattuso. Intanto premiare Bonucci con una maglia da titolare, dopo aver rinnegato ufficialmente il Milan, appare una scelta non propriamente in linea con le ambizioni di un club prestigioso come quello rossonero. Ma far scendere in campo il difensore centrale, che ha già le valigie pronte e la certezza che il suo futuro non sarà a Milanello, rappresenta soprattutto un grosso rischio. Immaginiamo infatti cosa potrebbe accadere se disgraziatamente Leo dovesse infortunarsi: addio cessione, addio Caldara e addio strategie di mercato così accuratamente pianificate dal nuovo direttore tecnico, il brasiliano Leonardo.
Tutto per un'amichevole, per quanto prestigiosa, ma sempre di amichevole si tratta.