15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Milan-Bacca: l'illusione e la realtà

Il colombiano è in odore di cessione ma la sua partenza potrebbe diventare un problema per i rossoneri

Carlos Bacca, attaccante del Villarreal in prestito dal Milan
Carlos Bacca, attaccante del Villarreal in prestito dal Milan ANSA

MILANO - Il Milan prova a tirarsi per un momento fuori dalle vicende societarie che stanno fagocitando l'estate rossonera, coi tifosi impegnati a capire che fine farà Yonghong Li, se avverrà la cessione a Rocco Commisso, oppure se il club finirà nelle mani del fondo Elliott che sceglierà poi il nuovo compratore. In tutto ciò prova ad inserirsi il calciomercato, non tanto quello in entrata (bloccato dalle problematiche di cui sopra), quanto quello in uscita, perchè qualche soldino nelle casse milaniste potrebbe anche entrare con le cessioni di alcuni elementi ormai tagliati fuori dal progetto tecnico di Gennaro Gattuso. Difficile, molto difficile riuscirci, del resto il Milan ci aveva provato anche lo scorso anno, ma era riuscito soltanto parzialmente a piazzare i calciatori in esubero; oggi Mirabelli e Fassone ci riprovano, sperando in un finale più positivo.

Fase di stallo

Carlos Bacca è uno dei principali candidati a lasciare Milanello dove sarà di ritorno al termine dei mondiali (in cui fa panchina con la nazionale colombiana) e dopo la stagione in prestito al Villarreal. L'attaccante sudamericano ha già fatto sapere che giocare nel Milan l'anno prossimo è l'ultimo dei suoi desideri, idea condivisa pure dalla società rossonera; detto questo, terminano qui i punti di accordo fra le parti, perchè Bacca vorrebbe restare al Villarreal, gli spagnoli vorrebbero riscattarlo, ma il Milan non si schioda dalla richiesta di 15 milioni di euro per il cartellino del colombiano, cifra che al momento dalla Spagna non intendono versare. Del resto, nel gioco delle parti è il Villarreal a scegliere: se vuole Bacca deve pagare quella cifra, se ciò non dovesse avvenire, il Milan avrebbe di fronte due possibilità: tenersi il calciatore (soluzione ormai da scartare), o venire incontro agli iberici, trattare sul prezzo ed accontentarsi pur di chiudere una trattativa che rischia di vedere Bacca trascinarsi per Milanello in attesa di una nuova ed improbabile sistemazione, diventando così da possibile fonte di guadagno per i rossoneri a pesantissima palla al piede. Cui prodest? A Marco Fassone l'ardua sentenza.