20 novembre 2019
Aggiornato 05:00

Valentino Rossi pasticcia il giro di qualifica, ma se la prende con le gomme

Il Dottore ammette un errore alla curva 10 nel suo tentativo migliore, ma attacca anche con decisione la Michelin per aver portato delle mescole sbagliate

Valentino Rossi in pista con la Yamaha nelle qualifiche del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona
Valentino Rossi in pista con la Yamaha nelle qualifiche del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona Michelin

BARCELLONA – Il settimo posto sulla griglia di partenza del Gran Premio di Catalogna non è certo un risultato che può far fare i salti di gioia a Valentino Rossi. Così, nella sua conferenza stampa del dopo-qualifiche, a Barcellona, c'è spazio per il mea culpa. «Non sono così contento perché penso che avrei potuto far meglio: avevo il potenziale e la velocità per partire dalla seconda fila, che era il mio obiettivo realistico – confessa il Dottore – Stavo andando bene fino al terzo settore, dove avevo due decimi di vantaggio rispetto al mio tempo migliore, ma purtroppo ho commesso un errore alla curva 10, dove ho frenato troppo tardi. Ci ho riprovato e sono riuscito a migliorare, ma comunque non abbastanza».

Dura presa di posizione
Ma, nell'analizzare che cosa sia andato storto, il fenomeno di Tavullia punta il dito soprattutto sugli pneumatici: «Per me, come al Mugello, domani sarà una gara strana, perché non abbiamo la gomma anteriore giusta – tuona con decisione il nove volte iridato – La scelta di gomme della Michelin non è giusta: la morbida è troppo soffice, la media non ha aderenza. Quindi sarà una gara difficile, imprevedibile, forse anche molto strategica, sicuramente condizionata dagli pneumatici».

Nel plotone degli inseguitori
In queste condizioni, lottare per il podio appare davvero complicato per il portacolori della Yamaha, che al momento si vede confinato nel secondo gruppo: «Sembra che le due Ducati vadano un po' più forte di noi, specialmente Jorge Lorenzo: sulla carta può vincere lui, perché al momento va più forte di Dovi – conferma Vale – E penso che anche Marc Marquez sia veloce, molto vicino a Lorenzo. Poi c'è un gruppone con un passo molto vicino: ci siamo io, Maverick, Iannone, Petrucci, Zarco. Quindi siamo lì e di sicuro daremo il massimo. È solo sabato, quindi può cambiare qualcosa per domani: vedremo».