21 settembre 2019
Aggiornato 11:30

Lorenzo non si ferma più, Marquez invece cade

Sorti opposte per i futuri compagni di Honda nelle seconde libere: Jorge ottiene il miglior tempo, Marc scivola e rischia di non entrare nella fase finale di qualifica

Jorge Lorenzo in sella alla sua Ducati nelle prove libere GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona
Jorge Lorenzo in sella alla sua Ducati nelle prove libere GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona Michelin

BARCELLONA – Buone notizie per Jorge Lorenzo: ancora carico dalla vittoria ottenuta al Mugello, la sua prima con la Ducati, il pilota maiorchino conquista il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Catalogna. Cattive, invece, per il suo futuro compagno di squadra alla Honda, Marc Marquez, che gli ha conteso la prima posizione nei minuti inaugurali del turno, solo per poi scivolare sul finale alla curva 4. Una caduta che rientra perfettamente nelle abitudini del leader del Mondiale, ma che stavolta rischia di complicargli la vita, visto che al termine del venerdì si ritrova solo dodicesimo nella classifica combinata, con il rischio di rimanere fuori dalla fase finale delle qualifiche.

Rossi lento ma qualificato
Alle spalle di Lorenzo si è infilato così Andrea Iannone, a poco più di un decimo con la sua Suzuki, dopo essere stato protagonista di un battibecco con il suo futuro vicino di box in Aprilia, Aleix Espargaro, che ha portato entrambi a finire nelle vie di fuga alla curva 1. L'altro padrone di casa Maverick Vinales è terzo con la migliore delle Yamaha, davanti all'altra Desmosedici di Andrea Dovizioso e alla Honda satellite di Cal Crutchlow. Completano le prime dieci posizioni del pomeriggio Johann Zarco (anche lui finito per terra, nelle fasi iniziali, alla curva 5), Dani Pedrosa, Hafizh Syahrin e Tito Rabat. Valentino Rossi si è piazzato solo undicesimo, ma al momento è comunque qualificato per la corsa alla pole position in virtù del miglior tempo ottenuto in mattinata.