19 agosto 2018
Aggiornato 11:30

L’Atalanta tiene in vita i sogni europei: Milan rimontato nel recupero

Milan aritmeticamente in Europa League, ma la certezza del sesto posto (quindi niente preliminari estivi) svanisce nel recupero con il pareggio di Masiello, favorito da una dormita della difesa rossonera. Decisiva l’espulsione di Montolivo e l’errore grave di Abate.
I due goleador di Atalanta-Milan
I due goleador di Atalanta-Milan (ANSA)

DONNARUMMA - La parata al 7’ minuto su Cristante è preziosa, ma quella respinta proprio sui piedi di Caldara, che grazia il Milan, è rischiosissima. Allo scoccare del primo minuto di recupero accompagna in rete la schiacciata di testa di Masiello. Il tempo dei miracoli di Gigio sembra virtualmente finito. 5,5

ABATE - Fa buona guardia dalla sua parte. Spinge meno del consueto, il campo pesante induce a più miti consigli, ma quando lo fa si rende pericoloso. Peccato per la gravissima ingenuità - purtroppo per Abate non la prima del genere - che consente a Masiello di incornare indisturbato al primo minuto di recupero e strozzare in gola il grido di gioia dei tifosi milanisti. 4,5

BONUCCI - Complica i piani di Biglia quando gli offre un passaggio troppo morbido che getta l’argentino nelle fauci dell’intraprendente Cristante. Poi liscia un pallone di testa al 23’ che mette Barrow in condizione di colpire a rete, per fortuna il giovane atalantino grazia il Milan. Per il resto governa la difesa con relativa tranquillità. 5,5

ROMAGNOLI - Ottime le chiusure e le coperture sul giovane Barrow. Scelta di tempo sempre perfetta, tempismo ed eleganza. Come al solito uno dei migliori del Milan. Un po' troppo nervoso, rimedia un giallo per proteste. 6,5

RODRIGUEZ - Ricardo il timidone, ormai noto per i suoi passaggini al compagno più vicino, tenta di dare una svolta alla sua prova concedendosi in avvio di gara un’apertura suicida che Abate riesce a sventare. Molto meglio quando si limita al compitino. Quando poi prova a lanciarsi nella metà campo offensiva non riesce a tenere un duello fisico nè in velocità. Si rende utile respingendo un paio di conclusione atalantine in area di rigore alla fine del primo tempo. Come detto in più di una circostanza, un Rodriguez così al Milan non serve. O arriva la sveglia oppure Mirabelli farà bene a cercare un altro esterno sinistro per la prossima stagione. 5

KESSIE’ - In apertura di gara una bella percussione favorita da un bell’assist di tacco di Kalinic, mette l’ivoriano in posizione interessante per colpire, ma l’anticipo robusto di Masiello manda l’ex compagno per le terre. Combatte contro i suoi ex compagni con generosità ed impegno, fino alla sassata dal limite al quarto d’ora della ripresa che regala il gol del vantaggio al Milan. 7

BIGLIA - Si fa rubare palla da Cristante al quarto d’ora e l’Atalanta ha la sua prima occasione da gol, sventata da Donnarumma che esce con tempismo sui piedi di Barrow. Poi incassa una ginocchiata subdola da parte del compagno di nazionale Papu Gomez che lo mette fuori uso per la ripresa. 5,5

BONAVENTURA - Non la sua prova migliore. Probabilmente, come per Calhanoglu e Suso, gli altri rossoneri particolarmente tecnici, il nubifragio che si abbatte su Bergamo non facilita le giocate degli uomini di talento del Milan. 5

SUSO - Buona la prima iniziativa personale dello spagnolo: tiro dal limite che impegna Berisha a terra. Lì però si esauriscono le cose positive e suoi cross e i suoi cambi gioco fanno sbadigliare i perplessi Fassone, Mirabelli e Han Li, sempre più preoccupati in tribuna. Scarta, riscarta, rientra, riscarta, torna indietro e alla fine perde palla: la cupa sintesi dell’ennesima prestazione di Suso. Esce a un quarto d’ora dalla fine quando c’è da difendere in successo in parità numerica. 4,5

KALINIC - Dimostra perchè Gattuso gli continui a dare spazio. Le sue sponde sono sempre precise ed utili alla manovra ed alla fine della sua prova registriamo una quantità importante di giocate funzionali al gioco della squadra, compresi tantissimi falli subiti in momenti importanti del match. Certo, se poi parliamo di conclusioni a rete… 6

CHALANOGLU - Assente ingiustificato per quasi tutta la gara. Spreca un’ottima occasione da gol al 25’ scivolando in area di rigore a pochi metri da Berisha, tenta poi di redimersi su calcio da fermo al 27’, ma il suo pallone velenoso viene deviato in angolo da un difensore. A conferma che non sia proprio la sua giornata, servito da un bel filtrante di Montolivo nella ripresa si lascia anticipare da un difensore bergamasco senza riuscire neppure a tirare in porta. 5

MONTOLIVO - Entra nella ripresa per sostituire il malconcio Biglia e si fa subito notare per due ottime invenzioni. la prima per Calhanoglu, la seconda per Bonaventura, entrambi anticipati dai difensori dell’Atalanta. Anche il gol di Kessiè nasce da una brillante percussione dell’ex capitano del Milan. Tutto rovinato da una giocata suicida alla mezz’ora della ripresa, un controllo di palla sbagliato e conseguente entrataccia sui piedi di un avversario. Rosso diretto e superiotà numerica annullata. Un errore inconcepibile per un uomo della sua esperienza. 4

LOCATELLI - s.v.

BORINI - s.v.

GATTUSO - Alla vigilia del match aveva ammonito i suoi ragazzi: «Ripartiamo dai primi 55 minuti giocati contro la Juve». E in effetti la partenza rossonera è briosa, coraggiosa, brillante, tanto da costringere l’Atalanta a restare rintanata nella sua area per il primo quarto d’ora. E anche quando gli uomini di Gasperini vengono fuori il Milan dà sempre la sensazione di poter tenere botta. Fino al primo minuto di recupero quando l’ennesima azione di Ilicic trova a dormire l’intero reparto rossonero, in primis Abate, e Masiello pronto a schiacciare in rete. Per il sesto posto, indispensabile per evitare i preliminari di luglio e agosto, servirà ancora un altro grosso sforzo domenica prossima contro la Fiorentina. 6