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Milan: anche Gattuso adesso rischia

Il tecnico rossonero ha da poco firmato un rinnovo di contratto triennale, ma in caso di fallimento del traguardo europeo, non sono esclusi clamorosi colpi di scena.

Lo sguardo rivolto verso il futuro di Rino Gattuso
Lo sguardo rivolto verso il futuro di Rino Gattuso (ANSA)

MILANO - Ora la situazione si fa delicata in casa Milan. La sconfitta pesante incassata contro la Juventus nella finale di Tim Cup è già dolorosa di suo, ma se fosse arrivata al termine della stagione ci si potrebbe dedicare a leccarsi le ferite e iniziare a lavorare per la ricostruzione. Purtroppo per il club di via Aldo Rossi il campionato ancora non è finito e al raggiungimento dell’obiettivo minimo, la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League, possibilmente senza passare dalle forche caudine dei tre lunghi preliminari di luglio e agosto, mancano ancora due giornate che potrebbero rimettere tutto in discussione.
Al momento attuale il Milan è sesto, con un punto di vantaggio sull’Atalanta e 3 sulla Fiorentina, e quindi è virtualmente dentro. Peccato che il calendario abbia riservato ai rossoneri proprio le sfide contro bergamaschi e viola negli ultimi due turni di campionato.

Doppia sfida decisiva
Due partite che vanno affrontate con la massima serenità e concentrazione, anche perchè di fronte il Milan troverà due squadra in un eccellente stato di forma. Per conferma andate a riguardare Lazio-Atalanta e Genoa-Fiorentina della scorsa settimana. Gennaro Gattuso ne è perfettamente consapevole e infatti già alla vigilia della finale di Coppa Italia ammoniva sull’importanza della sfida contro la Juventus perchè in caso di vittoria - e conseguente accesso di diritto all’Europa League - avrebbe reso le sfide contro Atalanta e Fiorentina poco più che partite amichevoli.
Così non sarà e quindi adesso per l’allenatore rossonero l’imperativo è quello di raccogliere i cocci (ci sta perdere contro la super Juventus, ma non in questo modo) di una squadra ai minimi termini dal punto di vista della convinzione e dell’autostima e prepararla al meglio alla battaglia di Bergamo, in programma domenica pomeriggio alle ore 18.00.

Tutti in discussione
L’interrogativo che da più parti ci si pone è naturalmente quello legato al futuro della squadra e anche del tecnico: in caso di esito fallimentare delle ultime due giornate di campionato e conseguente mancata qualificazione in Europa, cosa accadrà al Milan e a Gattuso? «Chi fa questo mestiere è sempre in discussione e io personalmente mi ci sento tutti i giorni - la risposta pacata dell’allenatore calabrese nel post Juve-Milan -. In questo momento però non voglio parlare del mio contratto, oggi dobbiamo capire chi siamo e cosa c’è da fare per ottenere il massimo da tutti quanti. La batosta subita contro la Juventus può essere pericolosa per il contraccolpo psicologico in vista del doppio confronto con Atalanta e Fiorentina, ma dobbiamo essere bravi a stringerci l’uno all’altro, guardarci negli occhi, fare gruppo e conquistare il traguardo che ci compete».
In caso contrario il futuro di tutti, compreso Gattuso, è a rischio.