18 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Milan: non fermarti ora

Comunque andrà la stagione in corso, Gattuso sarà la guida dei rossoneri il prossimo anno e le basi per un'annata positiva sono state già gettate

Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione
Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione (ANSA)

MILANO - Il Milan, in meno di quindici giorni, si è ritrovato a fare i conti col ritorno alla realtà, ovvero la qualificazione alla Coppa Uefa, dopo la grande rincorsa e quel sogno chiamato quarto posto, sfumato dopo la sconfitta contro la Juventus ed i pareggi con Inter, Sassuolo e Napoli che hanno allontanato definitivamente i rossoneri dalla prossima Coppa dei Campioni. Ma Gennaro Gattuso, tecnico milanista, non sembra farne un dramma, anzi, per lui l'importante è proseguire nel lavoro impostato lo scorso 27 novembre, quando cioè è stato chiamato alla guida del Milan al posto dell'esonerato Vincenzo Montella. Il tutto giusto un girone fa, all'indomani dello 0-0 di San Siro fra i rossoneri ed il Torino; un girone esatto in cui tanto è cambiato dalle parti di Milanello, perchè la squadra presa in mano da Gattuso è apparsa completamente trasformata rispetto al suo predecessore, sia dal punto di vista tattico, sia da quello fisico e sia da quello mentale.

Base di partenza

Il quarto posto, come detto, quest'anno con tutta probabilità non arriverà, ma il Milan ha l'obbligo di non fermarsi, di continuare a percorrere questa strada nelle ultime 6 giornate di campionato, nella finale di Coppa Italia del prossimo 9 maggio contro la Juventus e, soprattutto, dall'inizio della prossima stagione. Un Milan che con Montella era piccolo con le piccole e piccolissimo con le grandi e che ora ha imparato a far la voce grossa anche con chi ha mezzi migliori dei suoi; basti pensare che nel girone d'andata i rossoneri avevano perso con tutte le formazioni che lo precedevano in classifica (Lazio, Sampdoria, Inter, Juventus, Napoli e Roma), mentre nella seconda parte hanno battuto Lazio, Samp e Roma, pareggiato con Inter e Napoli, e perso solamente contro la quasi imbattibile Juve, creando anche non pochi pericoli ai campioni d'Italia. Una base di partenza ottima su cui ripartire, perchè la mentalità inculcata da Gattuso sta presentando i frutti sperati e perchè l'organico a disposizione del tecnico calabrese sarà puntellato e ritoccato in vista di una stagione, la prossima, che dovrà vedere il Milan del 2018 presente sin dalle prima battute dell'annata.