9 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

La pioggia rovina i piani della Ducati. Davanti sempre Marquez

A causa della pista rimasta bagnata dopo gli acquazzoni della notte, Dovizioso, Lorenzo e Petrucci non hanno potuto giocarsi l'ingresso alla fase finale di qualifica

Andrea Dovizioso nei box della Ducati durante il Gran Premio d'Argentina di MotoGP
Andrea Dovizioso nei box della Ducati durante il Gran Premio d'Argentina di MotoGP Michelin

TERMAS DE RIO HONDO – La pioggia annega le speranze della Ducati. Nella terza sessione di prove libere, disputata su una pista ancora bagnata per le intemperie della notte, infatti, nessun pilota è riuscito a migliorare i tempi stabiliti ieri con l'asciutto. Dunque anche le tre Desmosedici GP18 di Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e del satellite Danilo Petrucci si sono dovuti accontentare delle disastrose posizioni rimediate ieri. E sono rimasti tagliati fuori da quella top ten nella classifica complessiva, che avrebbe garantito loro un passaggio diretto alla fase finale delle qualifiche. Invece, saranno costretti ad affrontare la tagliola delle eliminatorie, e solo due di loro (salvo inserimenti di qualche altro avversario) riusciranno ad andare a giocarsi la pole position.

I tempi di stamattina
Tornando al turno del sabato mattina, invece, il più veloce è stato ancora una volta Marc Marquez, che proprio negli ultimi secondi ha scavalcato Johann Zarco, con la Yamaha satellite, staccato di ben sei decimi. A seguire le Ducati clienti di Alvaro Bautista, Karel Abraham e Danilo Petrucci, l'altra Honda di Cal Crutchlow e la Ktm di Pol Espargaro. Hafisz Syahrin, Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa hanno completato queste strane prime dieci posizioni, comunque ininfluenti ai fini della qualificazione. La MotoGP tornerà in pista alle 19:30 per le quarte e ultime prove libere, seguite dalle qualifiche.