11 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Ventura riparte da Bologna

L'ex commissario tecnico della Nazionale è pronto a rimettersi in pista dopo il fallimento mondiale degli azzurri
Gian Piero Ventura, fino a novembre ha guidato la nazionale italiana
Gian Piero Ventura, fino a novembre ha guidato la nazionale italiana (ANSA)

BOLOGNA - Nel calcio, come nella vita, si dimentica, il tempo passa, il mondo si evolve in continuazione e l'acqua che scorre sotto i ponti trascina via il passato. E' ciò che potrebbe accadere anche a Gian Piero Ventura, diventato a novembre scorso l'uomo sportivamente più odiato ed insultato d'Italia dopo aver fallito la qualificazione ai mondiali di Russia con la nazionale azzurra, estromessa dalla modesta Svezia al termine del doppio spareggio, culminato con l'inutile 0-0 di San Siro. Da allora Ventura, sollevato dall'incarico di commissario tecnico, è andato in vacanza e non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale, lasciando passare quel tempo di cui sopra che potesse (e possa) restituirgli credibilità dopo una carriera tutto sommato dignitosa.

Nuova occasione

E l'opportunità di rimettersi in corsa sta forse per arrivare perchè su Gian Piero Ventura si sta facendo pressante il corteggiamento del Bologna che a giugno saluterà certamente Roberto Donadoni e che potrebbe scegliere proprio il tecnico genovese per guidare la compagine rossoblu in una curiosa staffetta tra ex ct della Nazionale. Poco praticabili le opzioni che portano a Gasperini e a Giampaolo, poco convincenti Mandorlini e Leonardo Colucci, la dirigenza bolognese ha già parlato con Nicola e con Maran, ma nelle ultime ore proprio il nome di Ventura sembra esser finito in pole position in vista della prossima stagione. Come Roberto Baggio e Giuseppe Signori da calciatori, forse anche Gian Piero Ventura potrebbe rilanciare la sua carriera dal capoluogo emiliano, sperando che l'epilogo sia positivo anche per lui.