4 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Calcio

MediaPro: "Ecco dove gli italiani vedranno le partite dall'anno prossimo"

La società che sta acquisendo i diritti tv del prossimo trienno in Italia, parla per la prima volta di come realmente il pubblico televisivo potrà assistere al campionato di serie A dalla stagione 2018-2019

Ancora incerto il futuro dei diritti televisivi per i prossimi tre campionati
Ancora incerto il futuro dei diritti televisivi per i prossimi tre campionati ANSA

MILANO - Il calcio è in piena e continua evoluzione, e con lui anche tutto ciò che economicamente e mediaticamente il baraccone pallonaro si porta dietro. Fra ciò c'è ovviamente anche il discorso legato ai diritti televisivi che in Italia nelle ultime dieci stagioni si sono divise, più o meno, Sky e Mediaset Premium, per quanto riguarda la trasmissione delle gare in diretta. L'accordo con la Lega per l'ultimo triennio scade col termine della stagione attualmente in corso e per i tre anni successivi (2018-2021), gli organi federali stanno trattando con diverse società e network interessati all'acquisizione della trasmissione delle gare di serie A e B, diritti al momento ancora vacanti. Le prime offerte non sono state soddisfacenti, anzi, le proposte formulate da Sky e da Mediaset sono state sdegnosamente rispedite al mittente poichè neanche lontanamente avvicinabili alla richiesta minima.

Nuovi orizzonti

Il gruppo spagnolo MediaPro, già detentore dei diritti della Liga Spagnola, ha formulato invece l'offerta giusta ed è ormai ai dettagli per annunciare l'acquisto definitivo della trasmissione delle partite della serie A e della serie B italiana nelle prossime tre stagioni. Un gruppo spagnolo? E come faranno gli italiani a seguire il campionato? Su quali canali o apparecchi? A rispondere ci ha pensato Tatxo Benet, uno dei soci di MediaPro, che in un'intervista al quotidiano La Repubblica ha affermato: "Noi deteniamo ormai già da un po' i diritti della Liga Spagnola e devo dire che sono tutti molto contenti, anche perchè il prezzo degli abbonamenti è sceso notevolmente: prima una partita del campionato spagnolo costava in media 12 euro, oggi con 11 è possibile assistere al 90% delle gare. In Italia come faremo? Noi siamo disponibili a trattare con tutti i canali e le piattaforme che vogliano mandare in onda in diretta le partite della serie A e della serie B, nonchè siamo disponibili a parlare con tutte le società di calcio coinvolte. Se alla fine non ci sarà un accordo, saremo pronti ad usufruire dei diritti nel modo in cui ce li siamo aggiudicati, ovvero come intermediario indipendente. Leggo che Sky è preoccupata, ma non ne ha motivo perchè noi non vogliamo lasciar fuori nessuno dal discorso dei diritti tv; anche i suoi abbonati possono tranquillizzarsi perchè se Sky trova un accordo noi trattiamo e le partite saranno facilmente accessibili a tutti".

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