23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Chelsea: già pronto il dopo Conte

Il club inglese ha rinnovato la fiducia all’allenatore leccese, pur sapendo che per la prossima stagione dovrà scegliere una nuova guida tecnica

Antonio Conte, secondo anno sulla panchina del Chelsea
Antonio Conte, secondo anno sulla panchina del Chelsea ANSA

LONDRA - Antonio Conte ha incassato la conferma ufficiale del Chelsea dopo le due sconfitte consecutive contro Bournemouth e Watford, nonché la fiducia dei suoi calciatori che hanno fatto quadrato per ripartire assieme all’allenatore italiano, mai così in difficoltà dall’inizio della sua carriera in panchina. Eppure il suo futuro appare sempre più lontano da Londra, un po’ perché si è reso conto lui stesso di aver esaurito il suo ciclo inglese, un po’ per divergenze con una proprietà che ha ormai smesso di assecondare l’ex allenatore della Juventus. La fiducia del club è inesorabilmente a tempo per Conte, perfettamente consapevole che altri risultati negativi come quelli appena conseguiti potrebbero portare anche ad un suo allontanamento immediato.

Futuro

Roman Abramovich, nel frattempo, sta già lavorando assieme alla dirigenza inglese per assicurarsi il tecnico della prossima stagione, guardando in Premier League ma anche e soprattutto all’estero. Il nome in pole position per la sostituzione di Antonio Conte è quello di Luis Enrique, pronto a tornare in pista dopo l’anno sabbatico e l’addio al Barcellona, conteso anche dal Bayern Monaco. Più defilata la soluzione che conduce a Maurizio Sarri, poiché il tecnico del Napoli sta trattando il rinnovo con De Laurentiis e potrebbe non essere così semplice strapparlo ai partenopei, anche se il patron russo avrebbe la stuzzicante idea (a forti tinte napoletane) di affiancare a Sarri Gianfranco Zola, tecnico in corsa anche per un’immediata sostituzione di Conte. Improbabile l’approdo di Massimiliano Allegri in Inghilterra, a meno che il tecnico di Livorno non riesca a vincere scudetto, Coppa Campioni e Coppa Italia, chiudendo definitivamente la sua avventura alla Juventus, mentre un altro nome intrigante e già apprezzato in passato da Abramovich è quello di Diego Simeone, la cui esperienza all’Atletico Madrid potrebbe essere vicina al capolinea. Proprio i due tecnici latini, Luis Enrique e Simeone, appaiono i favoriti nella successione a Conte, con l’argentino più vicine alle caratteristiche pragmatiche del Chelsea e lo spagnolo più affascinante dopo i successi a Barcellona; nomi e valutazioni racchiuse dalla certezza che Conte sia ormai ad un passo dal salutare Londra e la Premier League, ritentando, forse, una nuova avventura italiana.