20 agosto 2018
Aggiornato 04:30

Ducati, ora non hai più scuse: «Vogliamo il Mondiale»

Anche nelle derivate di serie la crescita della Rossa di Borgo Panigale nelle ultime stagioni è stata costante. Adesso, però, è giunto il momento di vincere il titolo
Chaz Davies e Marco Melandri alla presentazione della Ducati Panigale R 2018
Chaz Davies e Marco Melandri alla presentazione della Ducati Panigale R 2018 (Ducati)

PONTE SAN PIETRO – Già protagonista nel 2017 con otto vittorie complessive ed il secondo posto nella classifica iridata ottenuto con Chaz Davies, il team Ducati è pronto ad affrontare una nuova sfida nel campionato mondiale Superbike 2018. Nella suggestiva cornice del global cloud data center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), la squadra ha presentato piloti e moto per la stagione alle porte, che prenderà il via come di consueto a fine febbraio a Phillip Island (Australia). «Siamo pronti ad affrontare una nuova sfida con grande entusiasmo – dichiara il team principal Stefano Cecconi – Il primo obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione precedente, e questo ci impone di puntare al primo posto in campionato, anche per chiudere nel migliore dei modi l’era della Panigale R in vista del debutto della Panigale V4. Chaz e Marco hanno tutte le carte in regola per correre sempre al vertice, quindi sta a noi metterli in condizione di esprimersi al meglio. Inoltre abbiamo deciso di sbarcare in Sbk con lo Junior Team e Michael Ruben Rinaldi, un giovane dalle grandi potenzialità. Ci impegneremo al massimo per giocare un ruolo da protagonisti, tra presente e futuro».

Coppia invariata
Cementato lo status di protagonisti assoluti, l'obiettivo per il 2018 resta il titolo. A portare in pista la Panigale R, giunta al suo ultimo anno di competizioni nel mondiale in vista del debutto iridato della Panigale V4, saranno nuovamente Chaz Davies e Marco Melandri. La coppia di piloti ha confermato il proprio valore con 31 podi complessivi raccolti nella passata stagione, tra i quali spiccano otto successi. Per Davies, due volte secondo nelle ultime tre stagioni e divenuto un'icona per i ducatisti, l'unico trofeo che manca alla bacheca è ormai quello del titolo piloti: «Sarà una stagione emozionante. Si tratta del mio quinto anno in pista con la Panigale R. Ho vinto diverse gare con questa moto ed ho tanti ricordi speciali, sarà un onore cercare di chiudere al meglio la sua epoca prima del debutto della Panigale V4. L’infortunio sostenuto a novembre mi ha tenuto occupato durante la pausa invernale. Ho lavorato duro in questi mesi per farmi trovare pronto per l’Australia. Il nuovo regolamento sarà sicuramente interessante per il pubblico. Da parte nostra, dobbiamo fare bene i compiti a casa ma non c’è motivo per non essere competitivi come in passato. Stiamo lavorando ed abbiamo novità in arrivo per Phillip Island. Siamo pronti a dare battaglia». Melandri, che al debutto sulla bicilindrica ha mostrato una crescita costante culminata con la vittoria a Misano davanti al suo pubblico, vuole innanzitutto sfruttare l'esperienza accumulata per togliersi soddisfazioni ancora più grandi: «Per questo campionato posso contare su un anno in più di esperienza, e spero di sfruttarla nel migliore dei modi, soprattutto nei momenti critici. Nella scorsa stagione abbiamo tenuto una media podi alta ma in alcuni casi abbiamo incontrato delle difficoltà ed è innanzitutto sotto questo aspetto che vogliamo migliorare. Penso che con il nuovo regolamento ci saranno più piloti a giocarsi il podio, quindi sarà importante essere più costanti. Sappiamo le aree sulle quali dobbiamo lavorare, quindi non ci resta che rimboccarci le maniche. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni».

Il giovane
Nel corso dell’evento è stato presentato anche lo Junior Team, che dopo aver conquistato il titolo nel campionato europeo Superstock 1000 è pronto a sbarcare in classe regina con Michael Ruben Rinaldi, che parteciperà a tutti i round europei: «Dopo aver conquistato il titolo nel campionato europeo Superstock 1000, debuttare in Sbk rappresenta un sogno che si avvera. Le due stagioni già disputate con la Panigale R e la squadra rappresentano un’opportunità da sfruttare, anche se nella top class cambiano diverse variabili e non ti regala niente nessuno. La nostra priorità è fare esperienza e cercare di imparare il più possibile, migliorando su tutti i fronti. Fatto questo, i risultati arriveranno di conseguenza».

Si comincia
Il team Ducati partirà ora per l'Australia, dove il 19 e 20 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del campionato mondiale Superbike 2018 in programma il fine settimana successivo, dal 23 al 25 febbraio, sulla stessa pista. «Il livello di prestazioni raggiunto con la Panigale R, grazie anche alla sinergia tra i progetti Sbk e MotoGP, ci ha portato a lottare stabilmente per il titolo nelle ultime stagioni – conclude il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna – È ciò che vogliamo fare anche in quello che sarà l’ultimo campionato con la bicilindrica, per onorarla portandola al traguardo più alto. Lo sviluppo non si ferma mai ed il nuovo regolamento, in particolare per quanto riguarda il limite ai giri motore, rappresenta una nuova e stimolante sfida da affrontare. Il valore dei nostri piloti ufficiali, Chaz e Marco, non è mai stato in discussione e faremo del nostro meglio per mettere entrambi in condizione di lottare per il titolo».