18 settembre 2019
Aggiornato 01:00

Al posto delle ombrelline arrivano... i bambini

A sostituire le ragazze sulla griglia di partenza saranno i giovanissimi piloti che partecipano alle categorie inferiori dell'automobilismo: questa la decisione del circus

ROMA – Al posto delle ombrelline arrivano i bambini: o meglio, al posto delle grid girl arrivano i grid kids. Ecco svelato il piano dei nuovi proprietari del circus della Formula 1, il gruppo americano Liberty Media: sostituire le ragazze sulla griglia di partenza con i giovanissimi piloti che partecipano alle categorie inferiori dell'automobilismo.

Un regalo ai talentini
Questo l'annuncio, diramato in collaborazione con la Federazione internazionale dell'automobile, che fa seguito a quello di cancellare la presenza femminile sugli schieramenti, molto contestato nei giorni scorsi anche dagli stessi addetti ai lavori. I venti bimbi che accompagneranno i piloti nella preparazione pre-gara saranno scelti tra i concorrenti del karting e dei campionati propedeutici per monoposto, o per i loro meriti o per semplice estrazione a sorte. «Sarà un momento straordinario per questi giovani – sostiene il direttore generale della F1, Sean Bratches – Immaginate, staranno al fianco dei loro eroi, li guarderanno prepararsi per correre, saranno con i migliori piloti dell'automobilismo in quei preziosi minuti che precedono la partenza. Che esperienza indimenticabile, per loro e le loro famiglie. Un'ispirazione per continuare a correre, ad allenarsi e a imparare per poter sognare, un giorno, di trovarsi lì in prima persona. Quale modo migliore per ispirare la prossima generazione di campioni della Formula 1?».

I piccoli insieme ai grandi
Altrettanto favorevole alla decisione il presidente della Fia, Jean Todt, che intende rafforzare con questa mossa il legame tra la classe regina e i gradini inferiori dell'automobilismo: «La Formula 1 è la categoria regina delle quattro ruote ed è il sogno di ogni giovane pilota che corre nelle serie minori, dal karting fino alle monoposto – spiega Todt – Perciò siamo felici di avvicinarli un po' al loro sogno dando ai futuri campioni del nostro sport l'opportunità di stare vicini ai propri eroi sulla griglia di partenza in vista del via della gara. Per la Federazione questa è un'eccellente iniziativa che fornisce ulteriore sostegno ai nostri sforzi per far crescere l'automobilismo nel mondo, grazie a questo premio unico che potrà essere messo a disposizione dei pilotini».