16 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
MotoGP | Test Sepang

La Yamaha è guarita: è doppietta Vinales-Rossi

Top Gun e il Dottore comandano la classifica della seconda giornata di prove pre-campionato in Malesia, separati da appena 35 millesimi. Terza la Honda di Crutchlow

Maverick Vinales in sella alla sua Yamaha nei test di Sepang
Maverick Vinales in sella alla sua Yamaha nei test di Sepang Yamaha

SEPANG – Doppietta Yamaha nella seconda giornata di test pre-campionato della MotoGP a Sepang. Maverick Vinales, che ieri si era piazzato solo tredicesimo concentrandosi sulla simulazione di gara, oggi ha invece staccato il miglior tempo di 1:59.355, scavalcando proprio nei minuti conclusivi il suo compagno di squadra Valentino Rossi per appena 35 millesimi. Entrambi hanno abbassato il crono che ieri aveva portato in testa la Honda di Dani Pedrosa. Sempre nel rush finale è arrivato anche il terzo posto di Cal Crutchlow, che con la sua moto satellite è invece stato oggi il più rapido tra i portacolori della casa di Tokyo, con un distacco ugualmente ridotto: solo 88 millesimi.

Classifica corta
A tenere alta la bandiera Ducati ci hanno pensato l'ufficiale Jorge Lorenzo e il satellite Jack Miller (con la Desmosedici della passata stagione), entrambi a circa un decimo e mezzo dalla vetta. I due rivali per lo scorso titolo mondiale, Marc Marquez ed Andrea Dovizioso, sono invece giunti rispettivamente settimo e ottavo, alle spalle anche della Yamaha clienti di Johann Zarco, staccati di tre decimi dal miglior tempo e di appena due millesimi tre di loro. Il campione del mondo in carica ha tra l'altro concluso la sua sessione con una caduta. A completare le prime dieci posizioni gli altri due italiani Danilo Petrucci (con la terza Ducati 2018) e Andrea Iannone, migliore delle Suzuki, nonostante un principio d'incendio a inizio sessione. Due cadute, ma anche il posto di migliore tra i debuttanti, per il nostro Franco Morbidelli, diciassettesimo. Come ieri, la mattinata è iniziata con la pista bagnata a causa delle piogge notturne, e i piloti sono rimasti fermi ai box per oltre un'ora in attesa che l'asfalto si asciugasse.