13 novembre 2019
Aggiornato 20:00

Deulofeu di nuovo a Milano fra un mese

L’attaccante spagnolo del Barcellona, al Milan nella seconda parte della scorsa stagione, è vicinissimo al ritorno in Italia e nel capoluogo lombardo

Gerard Deulofeu, attaccante del Barcellona
Gerard Deulofeu, attaccante del Barcellona ANSA

BARCELLONA - L’esperienza di Gerard Deulofeu a Barcellona è ormai agli sgoccioli, un punto su cui esistono pochissimi dubbi o perplessità. L’attaccante esterno spagnolo era tornato in estate in blaugrana, fortemente voluto dal tecnico Valverde e motivato dalla possibilità di confrontarsi con una delle realtà migliori al mondo dopo i prestiti all’Everton e al Milan. Ma le cose sono andate diversamente: Deulofeu, partito come prima alternativa nel tridente d’attacco del Barcellona, ha progressivamente perso il posto anche dopo il grave infortunio di Dembelè che in teoria avrebbe dovuto spalancargli le porte della titolarità.

Nuovi contatti
Nulla di tutto ciò: lo spagnolo è finito irreversibilmente ad ammuffire in panchina e Valverde ha addirittura iniziato a cambiare modulo tattico, passando sempre più spesso al 4-4-2, soluzione nella quale Deulofeu non trova alcun tipo di spazio. Da almeno un mese, il calciatore ha invitato il proprio entourage a trovargli una nuova sistemazione, ponendo il ritorno in Italia come prima scelta dopo essersi trovato benissimo lo scorso anno quando a gennaio passò al Milan. E proprio i rossoneri sembravano la destinazione più gradita a Deulofeu, almeno fin quando sulla panchina milanista sedeva Vincenzo Montella, primo sponsor dell’attaccante, ma successivamente esonerato, con Gattuso al suo posto, non esattamente un fan dello spagnolo. Ha provato ad inserirsi il Napoli, alla ricerca di un attaccante esterno che dia respiro a Insigne e Callejon, infine l’affondo dell’Inter, forse la società al momento più vicina a Deulofeu che piace tanto a Sabatini, il quale ha già parlato diverse volte con la dirigenza del Barcellona.

Ultime idee
La punta iberica potrebbe clamorosamente tornare a Milano ma dalla parte opposta, arrivando addirittura in prestito con obbligo di riscatto e diventare interista a tutti gli effetti fra 6 mesi; decisivo sarà il parere di Luciano Spalletti, ancora propenso ad accogliere più Pastore rispetto a Deulofeu che intanto aspetta, strizzando l’occhio anche verso Siviglia dove intanto sta sbarcando proprio Vincenzo Montella, il suo vecchio mentore. Che fra Deulofeu ed il suo ritorno a Milano la spunti l’ex tecnico milanista? Al momento una semplice associazione di idee, domani chissà.