20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Calcio | Nazionale

Milan, caso Donnarumma: una soluzione ci sarebbe

Fassone si è detto tranquillo dopo il post chiarificatore di Donnarumma su Instagram, ma con Raiola dietro l’angolo tutto è possibile. Una soluzione ci sarebbe.

Donnarumma rincuorato da mister Gattuso dopo la contestazione dei tifosi
Donnarumma rincuorato da mister Gattuso dopo la contestazione dei tifosi ANSA

MILANO - È un momento di relativa quiete per Gigio Donnarumma, per il Milan e di conseguenza per i tifosi rossoneri. Il post su Instagram di qualche giorno fa pubblicato dal giovane portiere rossonero ha tranquillizzato - parzialmente - la dirigenza di via Aldo Rossi e Marco Fassone lo ha testimoniato: «Abbiamo avuto le rassicurazione di cui avevamo bisogno e pure Raiola, per quanto ne so, è molto sereno»
Ma soprattutto ha avuto il potere di chetare la rabbia del popolo milanista che cova sotto la cenere da sei mesi e che potrebbe riesplodere da un momento all’altro qualora dovessero venire fuori altre indiscrezioni destabilizzanti sul futuro di Gigio.

Contratto pesante
Al Milan non c’è alcun timore in proposito, consci del fatto che Donnarumma è legato da un contratto molto pesante (6 milioni netti a stagione fino al 2021 più 1 per il fratello Antonio) e che - al momento - non c’è alcun segnale che faccia temere una partenza anticipata del futuro portiere della nazionale italiana.
Ma siccome quando c’è Mino Raiola nei paraggi c’è poco da star tranquilli, forse sarebbe il caso di un’ulteriore comunicazione pubblica in grado di mettere definitivamente una pietra sopra a tutte le polemiche di questi ultimi mesi.

La soluzione
È questo il pensiero di Luca Antonini, ex terzino rossonero interpellato da MilanNews : «La situazione è complicata già da quest'estate e non se ne riesce a venire a capo. Ogni tanto esce qualcosa e nascono un po' di incomprensioni. La cosa più giusta da fare sarebbe indire una conferenza congiunta tra il calciatore, che ormai è nel grande calcio nonostante la giovane età e quindi potrebbe dire la propria, la società e naturalmente il procuratore Raiola, in modo da fare chiarezza sulla situazione. I tifosi se lo meritano. Negli ultimi anni non hanno avuto più la possibilità di legarsi a un beniamino e Donnarumma potrebbe essere uno di questi. Oltre al fatto che non va a vantaggio del ragazzo continuare a essere sottoposto a questa gogna mediatica. Non si può andare avanti a parlare di Donnarumma, la cosa più importante è il Milan».
Una soluzione che potrebbe funzionare, almeno fino al prossimo mal di pancia di Raiola.