24 settembre 2020
Aggiornato 22:30
Calcio

Torino: due nomi per il ruolo di vice Belotti

A gennaio i granata torneranno sul mercato garantendo a Mihajlovic un centravanti in grado di dare il cambio al capitano, non ancora al meglio della forma fisica. I profili sono già stati individuati da Petrachi

TORINO - Il Torino sa ormai solamente pareggiare in campionato e contro l'Atalanta raccoglie la quarta X consecutiva che allontana i granata dalle zone europee della classifica. Un Torino apparso in ripresa, ma ancora lontano dalla condizione migliore, esattamente come Andrea Belotti, capitano e centravanti della squadra di Mihajlovic, volenteroso e combattivo ma non in forma dopo il rientro dall'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi un mese. L'attaccante bergamasco è apparso in lenta ripresa, ma non può ancora essere il cecchino infallibile ammirato lo scorso anno, oltre al fatto che Mihajlovic non può pensare che sia sempre Belotti a togliere le castagne dal fuoco ai granata.

Nuovi arrivi

Ecco perchè il tecnico serbo, capito anche che Boyè è tutto fuorchè un goleador, oltre a non essere ancora pronto per caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco torinista, ha espressamente chiesto ad Urbano Cairo di fare a gennaio uno sforzo sul mercato e portare a Torino un attaccante di peso che possa dare il cambio a Belotti quando serve, o giocare assieme al centravanti titolare nei casi di emergenza. Il presidente ha messo il mandato nelle mani del direttore sportivo Andrea Petrachi che ha già individuato i due profili adatti per rinforzare l'attacco del Torino, due nomi dai quali verrà fuori il nuovo acquisto di gennaio: il primo è quello di Ilija Nestorovski, attaccante macedone del Palermo, autore di 10 reti finora coi siciliani in serie B, oltre alle 11 realizzate lo scorso anno in massima serie sempre coi rosanero; il Palermo non vorrebbe privarsi a stagione in corso del suo miglior calciatore, ma di fronte ad una richiesta dalla serie A, la punta slava potrebbe far forza alla società per essere venduto, oltre al fatto che l'offerta torinista potrebbe rappresentare un ottimo vantaggio economico per i palermitani. L'altro nome sul taccuino di Petrachi è quello di Diego Falcinelli, che dopo i 13 gol dell'anno scorso a Crotone, è fermo a quota 1 quest'anno col Sassuolo, giocando poco e partendo quasi sempre dalla panchina. Sia Nestorovski che Falcinelli erano stati obiettivi del Torino già in estate, ma le resistenze di Palermo e Sassuolo avevano frenato le operazioni; a gennaio, forse, la storia potrebbe cambiare con 6 mesi di ritardo.