19 giugno 2019
Aggiornato 15:00
MotoGP

Marquez insegue Valentino Rossi: la tentazione di lasciare Honda

Domenica a Valencia può vincere il quarto Mondiale in cinque anni di MotoGP. A quel punto gli resterebbe solo da dimostrare di saper vincere anche con un'altra moto. Ed ecco dove potrebbe finire

Marc Marquez
Marc Marquez ( Red Bull )

ROMA – Domenica, nella sua Valencia, potrebbe portare a casa il sesto titolo mondiale, il quarto in cinque anni di MotoGP. Un traguardo che, a soli 24 anni, lo consegnerebbe già agli annali del motociclismo. Eppure, dentro di sé, Marc Marquez sarebbe ancora a caccia di nuove sfide per il futuro. Nella classe regina, infatti, ha già vinto tanto, ma sempre con la stessa moto: la Honda. Così, anche se il suo presente resta legato alla casa di Tokyo, l'avvenire potrebbe portarlo verso ben altri lidi. Lo stesso Cabroncito, infatti, non ha mai nascosto che, un domani, gli piacerebbe affrontare un cambio di squadra, lo stimolo di ripartire da zero con colori diversi, di dimostrare che le vittorie raccolte finora non erano solo merito della sua moto. Un po' la stessa strada che decise di seguire il suo grande rivale Valentino Rossi nel 2004, quando passò proprio dalla Honda alla Yamaha o, più recentemente, Jorge Lorenzo transitando dalla Yamaha alla Ducati.

Interessamento austriaco
Insomma, alla scadenza del suo attuale contratto a fine 2018, Marquez potrebbe davvero finire sul mercato. E una destinazione potenziale per il campione di Cervera ci sarebbe già: la Ktm. Quella che ad inizio stagione aveva debuttato come cenerentola della griglia di partenza, infatti, si sta affacciando sempre più frequentemente nelle prime dieci posizioni. Le buone intenzioni ci sono, la competenza pure, visto che la casa austriaca è presente, con successo, in tutte e tre le classi del Mondiale a due ruote. Per fare il vero salto di qualità, però, mancherebbe un asso del manubrio a cui affidare la RC16. E chi meglio di Magic Marc, che oltre a poter portare in dote le sue indubbie doti di guida, condivide con il costruttore anche lo sponsor personale, la Red Bull? Pur di mandare in porto questa ambiziosa operazione, l'azienda di bibite energetiche sarebbe disposta a mettere pesantemente mano al portafogli, offrendo a Marquez il contratto più ricco nella storia della MotoGP: tra i 18 e i 20 milioni di euro. Ben di più del già principesco ingaggio di Lorenzo alla Ducati (intorno ai 12 milioni) e oltre il doppio di quanto il campione del mondo in carica percepisce oggi alla Honda (circa 8 milioni).

Sfida con la storia
Dal vincente marchio giapponese, la Ktm ha già mutuato l'architettura del motore (un quattro cilindri a V di 90°), un bel gruppo di tecnici di esperienza, e a partire dalla stagione 2019 potrebbe strappargli anche il pezzo pregiato della coppia di piloti. Che alla moto di Mattighofen fu già legato in passato, visto che ci vinse il titolo iridato in classe 125. Questa voce clamorosa è iniziata a circolare già nel paddock del Gran Premio di Gran Bretagna dello scorso agosto, ma si è notevolmente rafforzata durante le ultime trasferte asiatiche, tanto da finire pure sulle pagine dei blog del prestigioso Corriere della Sera. Le motivazioni economiche non mancherebbero di certo, ma forse quelle decisive sarebbero proprio quelle psicologiche. Lasciare la Honda e continuare a vincere: sarebbe un'impresa storica per lui. Proprio come la fu per il suo mito e nemico Valentino Rossi.