19 novembre 2019
Aggiornato 19:00

Yonghong Li in riserva: stampa inquieta sul futuro del Milan

Prima l’agenzia internazionale Reuters, poi la prestigiosa rivista americana Forbes, tutti concordi nel definire la situazione del club rossonero quanto mai intricata. Yonghong Li, alla ricerca di nuovi investitori, potrebbe finire nelle maglie del fondo Elliott nei cui confronti è debitore per una cifra complessiva di 300 milioni di euro.

Yonghong Li con Han Li e Marco Fassone
Yonghong Li con Han Li e Marco Fassone ANSA

MILANO - «Milan in bolletta»; «Improbabile finisca bene»; «Il Milan rischia l’incubo del Liverpool». Tutti preoccupati per il futuro del Milan. È un coro internazionale a più voci, quello che ha iniziato a diffondersi con sempre maggiore insistenza da qualche giorno a questa parte. L’aspetto più preoccupante è che le voci soliste, quelle che stanno analizzando con maggiore inquietudine la situazione del club rossonero, siano di un’autorevolezza inconfutabile.

300 milioni di debito
Secondo l’agenzia Reuters, la prima a riprendere energicamente le fila del discorso societario del Milan, la situazione attuale vedrebbe il presidente Li Yonghong alla ricerca di nuovi soci, partners o investitori, disposti ad immettere nuova liquidità nel progetto rossonero, soprattutto per cercare di placare le bramosie legittime del fondo Elliott che ha un credito enorme (Yonghong Li è indebitato per 180 milioni con il fondo americano, serviti per finanziare l’acquisizione da Fininvest tramite la lussemburghese Rossoneri Sport, ma lo stesso Elliott ha concesso oltre 120 milioni, tramite due bond, al Milan, quindi complessivamente l’indebitamento di Li, se si considera controllante e società operativa, supera i 300 milioni) da saldare entro ottobre 2018.

Rifinanziamento
L’idea del nuovo proprietario del Milan, sempre secondo la stampa internazionale, sarebbe quella di cedere una quota di minoranza del club, si parla del 25%, a fronte di una cifra vicina ai 200 milioni di euro. Dato che vorrebbe dire una valutazione complessiva dell’Ac Milan di circa 800 milioni. L’alternativa è quella di un tentativo di rifinanziamento del debito con l’hedge fund statunitense, curato attualmente da Goldman Sachs e Merrill Lynch. che dovrebbe garantire a Li Yonghong un maggior agio nella restituzione di quanto dovuto.

Rischio Liverpool
Le notizie che però rimbalzano e che hanno la firma prestigiosa di Forbes, un’istituzione nel campo della comunicazione finanziaria, gettano una luce sinistra su tutta l’operazione. Secondo la rivista americana, infatti, la proprietà milanista, intenzionata a rifinanziare il debito con Elliott, parte da una posizione di debolezza, aspetto che potrebbe complicare tutta l’operazione. «Per i proprietari del Milan è improbabile che la ricerca di nuovi soci finisca bene», sostiene Forbes, tanto che il club di via Aldo Rossi potrebbe rischiare una situazione come quella vissuta dal Liverpool quando finì nelle mani della Royal Bank of Scotland.