26 settembre 2020
Aggiornato 10:30
Calcio

Milan: Montella ripensa a Suso per il derby

L'imprevedibilità e il talento dello spagnolo sembrano necessari nella lenta e confusionaria squadra di Montella. Contro l'Inter, l'ex genoano potrebbe riprendersi il ruolo di titolare in un modulo diverso da quello visto finora

MILANO - Il Milan è a un bivio e il derby contro l'Inter del prossimo 15 ottobre potrebbe risultare importantissimo per i rossoneri, sia in caso di vittoria (che avvicinerebbe la squadra di Montella al quarto posto) e sia in caso di sconfitta (che allontanerebbe la compagine milanista dai cugini nerazzurri a una distanza siderale di 10 punti). Anche Vincenzo Montella si gioca molto nella stracittadina milanese dopo i due ko consecutivi con Sampdoria e Roma, oltre alla triste realtà di tre sconfitte in sette giornate di campionato (quasi la metà) ed un modulo tattico che non ha sortito gli effetti sperati, anzi, ha creato ancora più confusione. Il 3-5-2, infatti, oltre a non aver migliorato la situazione difensiva, ha complicato le cose in attacco, tagliando fuori Suso, un calciatore che nella scorsa stagione e nelle primissime uscite di questa era stato forse il migliore dei rossoneri. Lo spagnolo, perfetto nel vecchio 4-3-3 come punta esterna di destra, è ormai sacrificato tra panchina ed un ruolo di seconda punta che proprio non riesce ad interpretare, anzi, risulta a quel punto inutile e poco pericoloso. Ecco che allora Montella, in vista della gara contro l'Inter, è pronto a tornare sui suoi passi, ripresentando Suso e ripensando ad un possibile ritorno alla difesa a 4 e ad un modulo che esalti le caratteristiche di ognuno, soprattutto di quei calciatori cardine di un Milan che deve iniziare a correre alla svelta, perchè tre sconfitte sono già molte, perchè la classifica piange e perchè i rossoneri, finora, hanno fallito tutte le prove importanti del campionato, perdendo contro le romane e contro la Sampdoria. Battere l'Inter diventa cruciale e per riuscirci Montella è pronto a rispolverare quello schieramento e quei giocatori che possano garantire qualità ed imprevedibilità, Suso in testa.