20 ottobre 2019
Aggiornato 18:30

Tegola Milan: Kalinic ko e derby a rischio

Emerge un’importante indiscrezione a proposito dell’utilizzo dell’attaccante contro la Roma: secondo il ct croato Cacic, Kalinic avrebbe preso antidolorifici per giocare contro i giallorossi, sintomo che le sue condizioni già non erano ottimali. E oggi il Milan rischia di non averlo a disposizione per il derby.

L'attaccante croato Nikola Kalinic
L'attaccante croato Nikola Kalinic ANSA

MILANO - «Al termine della partita Milan-Roma, Nikola Kalinic ha riportato un problema muscolare per cui è stato sottoposto, nella giornata odierna, a esami clinico-strumentali che hanno evidenziato la presenza di una lesione in regione adduttoria sinistra. Il giocatore non potrà pertanto rispondere alla convocazione in Nazionale e ha già iniziato le cure del caso. Kalinic sarà valutato quotidianamente».

Già acciaccato contro la Roma
Con questo comunicato diffuso nel pomeriggio di ieri, il Milan ha ufficializzato una notizia che aveva iniziato a spargersi all’indomani di Milan-Roma, inquietando non poco i tifosi rossoneri. Dopo la sosta arriverà il derby contro l’Inter che potrebbe segnare in maniera irrimediabile la stagione milanista e avere la punta di diamante dell’attacco rossonero in perfette condizioni potrebbe rivelarsi decisivo. Anche per evitare quanto successo contro la Roma.

Antidolorifici
Perchè  le prime indiscrezioni sull’infortunio dell’ex centravanti della Fiorentina, poi confermate dalle parole del ct della Croazia Ante Cacic che ha parlato della sua situazione in conferenza stampa, svelano uno scenario che getta una luce cupa sulla vigilia del match contro i giallorossi: «Nikola Kalinic domenica ha dovuto prendere degli antidolorifici per giocare contro la Roma, gli ho parlato dopo la partita e l’ho saputo». 

La gestione di Montella
Una notizia che chiarisce probabilmente le ragioni della prestazione sotto tono dell’attaccante rossonero al cospetto dei giallorossi, ma non spiega perchè Montella abbia preferito puntare su un giocatore non in perfette condizioni fisiche, con il rischio di comprometterne anche la presenza nelle prossima partite, anzichè mandare in campo giocatori sani e pronti alla battaglia come Patrick Cutrone o magari anche lo spagnolo Suso. 
Un ulteriore aspetto da approfondire nella finora cervellotica gestione della rosa da parte dell’allenatore rossonero.