17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00

Jonathan Rea è campione per la terza volta consecutiva

Superpole al mattino, poi vittoria al pomeriggio al termine di una gara-1 dominata sul bagnato: così il nordirlandese della Kawasaki conquista in Francia la certezza matematica del suo tris iridato nelle derivate di serie. Alle sue spalle si piazza la Ducati di Marco Melandri, terzo Tom Sykes

Jonathan Rea sul gradino più alto del podio in Francia
Jonathan Rea sul gradino più alto del podio in Francia Pirelli

NEVERS – Sul circuito di Nevers Magny-Cours dove si è corsa gara-1 del campionato mondiale Superbike, il pilota Kawasaki Jonathan Rea si è laureato campione del mondo 2017 ottenendo il terzo titolo iridato consecutivo. Il nordirlandese si è dimostrato forte fin dalle prove libere del venerdì e nella mattinata è riuscito a conquistare sotto l’acqua la Superpole che gli ha permesso di scattare dalla prima posizione in griglia e di vincere una gara condotta in testa dall’inizio alla fine. A causa della pioggia caduta in modo copioso nel corso della notte e nelle prime ore della mattina la gara è stata dichiarata bagnata e tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici da bagnato. All’anteriore tutti hanno montato pneumatici di gamma, al posteriore invece alcuni si sono affidati alla soluzione di gamma altri hanno preferito quella di sviluppo. 

Il film della gara
Alla partenza di gara-1 Jonathan Rea mantiene saldamente la testa della corsa. Alle sue spalle il compagno di squadra Tom Sykes e, a oltre sei secondi, il ducatista Chaz Davies che dalla settima posizione riesce a portarsi in terza. Al secondo giro una caduta di Michael Van Der Mark (Yamaha) coinvolge anche Xavi Forès, entrambi riescono però a proseguire la corsa con la moto danneggiata. Nel frattempo, nel corso dei giri, Chaz Davies sembra non riuscire a mantenere il ritmo di gara e perde progressivamente posizioni lasciando il terzo posto al compagno di squadra Marco Melandri. Nel corso del quindicesimo giro infatti anche Davide Giugliano (Honda) sorpassa Davies e a seguire sarà la volta di Laverty e Michael Van Der Mark. Sul finale Marco Melandri (Ducati) si avvicina a Tom Sykes e all’ultimo giro sferra per due volte l’attacco al pilota della casa di Akashi riuscendo alla fine a tagliare il traguardo in seconda posizione con quasi diciassette secondi di ritardo sul neo campione del mondo Superbike 2017, Jonathan Rea.

La Kawasaki di Rea taglia il traguardo di Magny Cours
La Kawasaki di Rea taglia il traguardo di Magny Cours (Pirelli)