22 aprile 2021
Aggiornato 02:30
Calcio

Milan: scatta l’ora di Andrè Silva anche in serie A?

L’ennesima prova con gol in Europa del centravanti portoghese, induce Montella a puntare su di lui anche in campionato dove finora ha giocato col contagocce

MILANO - La gestione di Andrè Silva da parte di Vincenzo Montella è stata finora assai centellinata ma redditizia, portando il portoghese a realizzare 6 reti in Coppa Uefa fra preliminari e girone di qualificazione, un rendimento altissimo considerando l’età del calciatore alla sua prima avventura fuori dal Portogallo. Eppure i tifosi milanisti iniziano a chiedersi come mai in contrapposizione ad una fiducia del tecnico così rilevante in Europa ci sia un altrettanto costante ostracismo in Italia, con appena 3 presenze (di cui una sola da titolare) e nessuna rete dall’inizio del campionato. Il ragazzo è giovane, ha potenzialità e qualità, ma naturalmente ancora qualche difetto, specialmente nella lucidità delle scelte in alcune fasi della partita e nel dialogo coi compagni di reparto, motivi per i quali non è riuscito ancora a ritagliarsi il ruolo di titolare per il quale il Milan ha speso quasi 40 milioni di euro. Eppure il minutaggio sin qui concessogli appare troppo risicato, anche per un calciatore in formazione e ben gestito dal tecnico; i gol in Europa pesano, così come pesano quelli messi a segno la stagione scorsa con il Porto e nell’anno solare con la sua nazionale, e Andrè Silva inizia a reclamare spazio, così come ora i tifosi rossoneri sperano di vederlo più spesso utilizzato anche in serie A, poco importa se dal primo minuto o a partita in corso, per far in modo che si ambienti e inizi a prendere le misure di un torneo duro e complicato come quello italiano, dove le difese, anche le più scarse, fanno pochi complimenti e lasciano ancora meno spazi. Milan-Roma di domenica, insomma, potrebbe essere la gara adatta per vedere anche in serie A tutto il talento del centravanti lusitano.