5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

La nebbia ritarda il warm up, poi domina Marquez

Il programma della mattinata al Motorland viene modificato a causa della scarsa visibilità: per questo le ultime prove prima del via della gara vengono ridotte di cinque minuti. In testa si riporta Marc, autore di una caduta nelle qualifiche di ieri; il poleman Vinales si piazza quarto, Valentino Rossi nono

ALCANIZ – Dopo la pioggia di venerdì, arriva la nebbia a complicare la mattinata di domenica, costringendo la direzione gara del Gran Premio di Aragona a ritardare l'ingresso in pista delle varie classi per i rispettivi warm up. La MotoGP è dunque stata costretta ad attendere fino alle 10:55, e a ridurre di cinque minuti la durata delle ultime prove prima del via della gara. A dominare il turno è stato Marc Marquez, che dimostra dunque di avere un passo temibile pur essendo costretto a scattare solo dalla quinta casella della griglia di partenza a causa della caduta di cui è stato vittima nelle qualifiche di ieri. Alle sue spalle due outsider: la Aprilia di Aleix Espargaro e l'altra Honda clienti di Jack Miller.

Indietro le Ducati
Si piazza quarto il poleman Maverick Vinales, davanti ad una terza moto di Tokyo, quella satellite di Cal Crutchlow. Alle sue spalle un'altra sorpresa, la Ktm di Pol Espargaro, davanti alla Ducati privata di Hector Barbera e alla Yamaha dell'anno passato guidata da Johann Zarco. Nona posizione, invece, per Valentino Rossi, che ieri si è guadagnato la partenza in prima fila a ventitré giorni dalla frattura alla gamba destra. Deludono invece le due Rosse ufficiali di Borgo Panigale: Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo chiudono rispettivamente solo quattordicesimo e sedicesimo. Nonostante il ritardo accumulato nel programma, la partenza della gara di MotoGP resta prevista alle ore 14.