1 giugno 2020
Aggiornato 22:30
MotoGP | Gran Premio di Aragona

Primo esame superato: Valentino Rossi ottiene l'ok dei medici

Il Dottore è giunto sul circuito Motorland oggi nel primo pomeriggio, poi muovendosi con le stampelle ha raggiunto il suo motorhome. Qui il chirurgo della pista, Clemente Millan, lo ha sottoposto alla verifica obbligatoria per regolamento, che ha dato esito positivo. Domani potrà scendere in pista

Valentino Rossi con i suoi uomini nel box di Aragon
Valentino Rossi con i suoi uomini nel box di Aragon Yamaha

ALCANIZ – Il primo scoglio, Valentino Rossi lo ha già superato ufficialmente: l'esame medico imposto dal regolamento a tutti i piloti reduci da un infortunio ha infatti dato esito positivo. Il Dottore ha raggiunto il circuito Motorland, teatro del Gran Premio di Aragona di questo weekend, nel primo pomeriggio, a bordo di un'Audi guidata dal suo migliore amico Alessio Uccio Salucci e insieme al suo coach Luca Cadalora. Dopodiché, dichiarando con un sorriso solamente che «Stavo meglio prima», si è subito diretto verso il suo motorhome, muovendosi con la stampella, dove è stato sottoposto alla visita da parte del responsabile medico della pista, Clemente Millan. Il chirurgo ha dichiarato in forma per correre il nove volte campione del mondo, soli ventun giorni dopo la frattura alla tibia e al perone riportata durante un allenamento sulla moto da enduro.

Domani comincia il GP
Il weekend di gara del fenomeno di Tavullia può dunque ora cominciare a tutti gli effetti. Oggi pomeriggio, alle ore 17, sarà chiamato a partecipare alla consueta conferenza stampa di rito della vigilia, ma l'appuntamento più importante sarà quello di domani mattina alle 9:55, quando Valentino Rossi tornerà a girare in sella alla sua Yamaha M1 per la prima sessione di libere. Sarà quella, infatti, la vera prova del fuoco: finora si è potuto cimentare soltanto con una R1, una moto supersportiva ma comunque stradale, che non può certo simulare le sollecitazioni a cui il fisico di un pilota è sottoposto da un prototipo da MotoGP. Solo la ripresa di contatto con il suo bolide potrà dunque sciogliere i dubbi residui riguardo al recupero dall'infortunio alla gamba e al dolore che il numero 46 potrebbe provare. Se quest'ultimo si rivelasse eccessivo, nel box ci sarà comunque il sostituto designato Michael van der Mark, pilota ufficiale della casa dei Diapason nel Mondiale Superbike, pronto a prendere il suo posto anche all'ultimo momento.

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