6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
Calcio | Qualificazioni Russia 2018

Spagna-Italia 3-0: Isco e Morata affondano gli Azzurri

Altro che impresa, l'Italia esce dal Bernabeu con le ossa rotte e il morale a pezzi. La sconfitta è totale con gli Azzurri incapaci non solo di stare all'altezza della Spagna ma anche solo di impensierire minimamente una squadra che ha stravinto il confronto.

Nazionale, Spagna-Italia 3-0: azzurri verso gli spareggi
Nazionale, Spagna-Italia 3-0: azzurri verso gli spareggi ANSA

MADRID - Esce con le ossa rotte l'Italia nella trasferta di Madrid contro la Spagna. Gli azzurri di Ventura cedono 3-0, puniti da una doppietta di Isco e da una rete di Morata, che adesso costringerà gli azzurri a giocarsi la qualificazione al prossimo Mondiale di Russia, passando per gli spareggi.Primo tempo sottotono per gli azzurri che appaiono nervosi e soffrono il palleggio spagnolo.

DOPPIETTA ISCO - Tanti errori di impostazione e al 12' le «Furie Rosse» sono già in vantaggio: Bonucci stende Asensio al limite dell'area di rigore, per l'arbitro è punizione dal limite che Isco è bravo a trasformare, forse cogliendo impreparato Buffon, un po' fuori posizione. La Spagna continua nel suo possesso palla, ma nei dieci minuti centrali del primo tempo gli azzurri riescono a mettere sotto pressione la difesa spagnola. Al 22' l'occasione più grande per l'Italia: Darmian mette palla al centro, Belotti anticipa Ramos ma il suo colpo di testa centrale è parato da De Gea. Al 40' arriva il raddoppio della Spagna: Isco riceve palla al limite dell'area e incrocia un tiro che non lascia scampo a Buffon per il 2-0.

MORATA IN CONTROPIEDE - Nella ripresa gli azzurri partono meglio e vanno subito vicino alla rete con Insigne che calcia di prima intenzione ma De Gea è attento. Superato lo spavento la Spagna ricomincia a macinare gioco e ad addormentare la partita con il palleggio. Al 69' è Buffon a salvare su una conclusione di Carvajal, ma è solo il preludio al gol che arriva al 78': contropiede spagnolo con Sergio Ramos che entra in area e serve un pallone sul secondo palo a Morata che deve solo appoggiare in rete per il 3-0. Con il match al sicuro gli spagnoli controllano la gara fino al triplie fischio.

VENTURA: «NON SONO UMANI» - «Si è vista la differenza di condizione e di qualità, loro hanno fatto un gol su punizione, mentre il loro portiere ha fatto tre grosse parate. Noi siamo in questo momento umani e loro meno. Il modulo? Stiamo portando avanti un discorso e non può essere una partita a cambiare tutto. Dobbiamo vedere quello che siamo e quello che vogliamo diventare e con il lavoro saremo più competitivi». Così il ct azzurro Gian Pietro Ventura ha commentato, ai microfoni della Rai, la pesante sconfitta contro la Spagna.

Lorenzo Insigne, Dani Carvajal
Lorenzo Insigne, Dani Carvajal (ANSA)

INSIGNE - «Non abbiamo fatto tanto bene ma queste partite servono a crescere. Ora pensiamo alla partita di martedì, che è importante, poi vedremo». Dopo il 3-0 subito in Spagna, Lorenzo Insigne mette nel mirino Israele, prossimo avversario dell'Italia martedì a Reggio Emilia. Un incontro da vincere per mettere al sicuro il play-off per accedere ai Mondiali russi. «Il 4-2-4? Sapevamo che era difficile contro una grande squadra - spiega l'attaccante del Napoli a Raisport - Ora analizzeremo gli errori che abbiamo fatto tutti e insieme al mister cercheremo di mettere le cose a posto. Per arrivare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio ma tutti insieme, se lavoreremo duro, raggiungeremo l'obiettivo. Siamo convinti, ce la giocheremo fino alla fine e faremo l'impossibile per andare al Mondiale».

BELOTTI - «Questa sconfitta ci dice che la Spagna in questo momento è nettamente superiore sia fisicamente che qualitativamente e l'ha dimostrato sul campo». «Nel primo tempo a parte la punizione ed il tiro di Isco non ricordo nessuna altra occasione nitida, mentre noi abbiamo avuto l'occasione con il mio colpo di testa e la gara era in bilico. La differenza l'ha fatta la loro condizione» ha detto Belotti. «Mio colpo di testa un rimpianto? Tutta la gara è un rimpianto, per come l'abbiamo preparata e per il fatto che siamo venuti qui per vincere, è un dispiacere per come e' andata».

DARMIAN - «Loro hanno grandi qualità soprattutto nel palleggio, stasera si è visto. Andiamo a casa con un ko pesante ma guardiamo avanti».
«E' una sconfitta che arriva contro una squadra di grande qualità, ci abbiamo provato, abbiamo fatto cose buone e cose meno buone ed è arrivata una sconfitta che non deve intaccare quanto di buono fatto fin qui. Adesso abbiamo due giorni e dobbiamo preparare una gara per noi importate (martedì a Reggio Emilia contro Israele), la prepareremo al meglio dimenticando quanto accaduto stasera».

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