5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
MotoGP

Ora la Ducati ci crede: «Vincere il Mondiale si può»

Così Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Rossa di Borgo Panigale, dopo il quarto successo stagionale del suo Andrea Dovizioso a Silverstone: «Non sarà facile, perché dobbiamo vedercela con Marquez, Rossi, Vinales. Ma abbiamo tutto quello che ci serve per giocarcela fino all'ultimo»

La festa del team Ducati per la quarta vittoria stagionale di Andrea Dovizioso
La festa del team Ducati per la quarta vittoria stagionale di Andrea Dovizioso Ducati

ROMA«Vincere il Mondiale? Io ho iniziato a pensarlo già in Austria, ma quella gara già l'anno scorso aveva visto una nostra doppietta con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Devo dire che invece vincere a Silverstone, un circuito che non è mai stato favorevole alla Ducati, ci ha dato la convinzione che abbiamo tutto quello che serve per giocarci il Mondiale fino all'ultima gara». Così Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Rossa di Borgo Panigale, intervenuto alla trasmissione Tutti Convocati su Radio 24, che prosegue: «Non sarà facile, perché gli avversari sono Marc Marquez, Valentino Rossi e Maverick Viñales e quindi sarà una bella battaglia, però credo che abbiamo tutte le carte in regola da un punto di vista tecnico, ma soprattutto abbiamo un Dovizioso in una forma spettacolare. Andrea ha disputato una gara strategicamente perfetta, e credo che se la sarebbe giocata con Marquez e Viñales all'ultimo giro anche se il primo non avesse rotto il motore. Per fortuna delle nostre coronarie non è andata così».

Ritorno a casa da leader
Vincere il Mondiale da parte della Ducati sarebbe un grande successo anche per tutto il movimento dello sport italiano, che ora accoglierà di nuovo il circus delle due ruote per il Gran Premio di Misano, in programma tra due settimane. «Stiamo cercando di giocarcelo fino all'ultima giornata di campionato e questo dovrebbe fare piacere a tutti – prosegue Ciabatti – Misano, così come il Mugello, sono appuntamenti importantissimi per noi perché sono le nostre gare di casa e quindi arriviamo sempre carichi di emozione e aspettativa da parte di tutti. Avremo un carico di motivazione e pressione in più perché ci arriviamo da leader del campionato: in pochi si sarebbero aspettato che a metà settembre Ducati e Dovizioso sarebbero stati in testa alla classifica iridata».

(Fonte: Askanews)

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