Calcio | Europa League

Il Milan di Bonaventura e Cutrone fa felici i 70.000 di San Siro

Prestazione tutta sostanza dei rossoneri di Montella, già in vantaggio in apertura con Bonaventura e poi capace di tenere in mano il pallino del gioco per tutta la gara, fino al raddoppio di un ottimo Cutrone. Andrea Conti tra i migliori, lampi di Calhanoglu nel finale.

La gioia di Cutrone dopo il gol al Craiova
La gioia di Cutrone dopo il gol al Craiova (ANSA)

DONNARUMMA - Bastano 20 minuti a Gigione per sancire il ritrovato amore con il popolo rossonero grazie a un autentico miracolo del portierone rossonero dopo una palla persa malamente da Bonaventura. Come all’andata Donnarumma si trova Mitrica a tu per tu e come all’andata lo ipnotizza, ci mette il nasone e sventa il pericolo liberando il boato di San Siro. 7

CONTI - Probabilmente il migliore in campo, insieme al giovane Cutrone. L’ex atalantino non segna ma regala una partita tutta sostanza impreziosita da giocate da applausi sia in difesa che in attacco. Un autentico moto perpetuo fino al 92’, dotato di piedi buoni e tanto, tanto cuore. 7,5

MUSACCHIO - Minimo sindacale per uno dei protagonisti del match d’andata. Stavolta l’ex Villarreal non è chiamato ad un gran lavoro però toglie il respiro ai tifosi rossoneri con un paio di disimpegni a beneficio di Donnarumma un po’ troppo avventurosi. Sotto questo aspetto sarebbe il caso di fare maggiore attenzione. 6

ZAPATA - In una partita in cui c’è ben poco da fare riesce comunque a rimediare un giallo per un recupero a metà campo dettato dalla troppa irruenza. Nel complesso la prestazione è sufficiente, ma con Bonucci lì in mezzo sarà tutta un’altra storia. 6

RODRIGUEZ - L’eroe del match d’andata stavolta non brilla, anzi. Nel primo tempo dalle sue parti si balla un po’ troppo, colpa anche di Niang che si fa superare spesso e volentieri dal suo diretto avversario lasciando lo svizzero in inferiorità numerica. Sfiora il gol con una sassata al 21’ dopo un bel servizio di Kessiè. 6

KESSIE’ - Il caterpillar con i piedi da mezzala conferma le sue doti di efficacia e solidità in mezzo al campo. Quando riparte palla al piede è sempre uno spettacolo, anche se stavolta non lo fa con la necessaria ed attesa continuità. 6

LOCATELLI - Primo tempo rivedibile. Il giovane regista rossonero sembra intimorito, appena gli arriva il pallone non vede l’ora di liberarsene e sempre con un passaggio di massimo 2 metri. Compitino efficace, ma senza la necessaria intraprendenza. Nel secondo tempo leggermente meglio. 6

BONAVENTURA - Già solo per aver siglato il gol che ha sbloccato il match, Bonaventura strappa un 7 pieno. Nel complesso la sua è una partita di sostanza, con qualche svolazzo ma sempre funzionale allo sviluppo del gioco. Ha bisogno di mettere minuti nelle gambe e si vede perchè cala alla distanza, ma è più che giustificabile visto il lungo infortunio che l’ha tenuto fuori dai giochi per tutta la seconda parte della scorsa stagione. 7

SUSO - Un altro che di sicuro non è ancora neppure lontanamente vicino ad una condizione accettabile. La sua fortuna è avere dalla sua parte quella furia della natura che risponde al nome di Andrea Conti che gli porta via gli avversari, si propone e si fa trovare sempre pronto a ricevere. Sufficienza di riflesso. 6.

CUTRONE - Standing ovation per baby Cutrone. Dopo aver castigato il Lugano (si vabbè, era il Lugano), segnato una doppietta al Bayern (si vabbè, era un’amichevole) e preso un palo all’andata in Romania, stavolta timbra il cartellino pure in Europa League lasciando al più costoso compagno di reparto Andrè Silva solo la scia luminosa del suo personale trionfo. Movimenti sempre azzeccati, difende palla come un veterano, non vorremmo peccare di azzardo, ma questo ragazzo già oggi è un attaccante da 15 gol in serie A. 7,5

NIANG - L’unica insufficienza del Milan spetta proprio al bizzoso cavallone francese, apparso anche oggi spaesato, nervoso e spesso fuori dal gioco. Nella ripresa le uniche due giocate da segnalare: al 60’ una progressione vincente sulla sinistra con cross basso ribattuto in angolo e al minuto 80 quando schiaccia di testa un cioccolatino messo in mezzo da Calhanoglu, facendosi comunque respingere il tiro dal portiere. 5,5

CALHANOGLU - Gli basta una sola giocata al tramonto della partita per fare crollare San Siro: doppio passo e fuga sulla sinistra con cross al bacio per Niang che non riesce a trasformare in oro tanto bendiddio. Anche lui non è ancora in condizione, ma le qualità sono da grandissimo calciatore. 6,5

ANDRE’ SILVA- s.v.

BORINI - s.v.

MONTELLA - Troppo piccolo il CSU Craiova per impensierire il Milan di mister Montella, gasato oltre misura dall’apporto incessante dei quasi 70.000 di San Siro, ma il tecnico rossonero sembra totalmente calato nella parte e in grado di governare al meglio una squadra così ricca di nuovo talento. Se il buongiorno si vede dal mattino… 6,5