20 gennaio 2020
Aggiornato 01:30
Calcio

Milan: che nessuno si illuda, ma ai rossoneri è tornato il sorriso

Il 4-0 rifilato dalla squadra di Montella sabato al Bayern Monaco ha esaltato i tifosi milanisti, pur trattandosi di una semplice amichevole. Ma il popolo rossonero inizia davvero a sognare

Riccardo Montolivo in azione durante Milan-Bayern Monaco 4-0
Riccardo Montolivo in azione durante Milan-Bayern Monaco 4-0 ANSA

MILANO - La gara trionfale di sabato contro il Bayern Monaco ed il relativo 4-0 finale è e resterà calcio d’estate. Così come era calcio estivo la debacle di qualche anno fa del Milan contro il Manchester City (5-0 per gli inglesi all’intervallo, epica prestazione difensiva di Vergara), o quella di inizio 2000 quando i rossoneri di Zaccheroni persero a San Siro 5-1 con il Real Madrid e quando Silvio Berlusconi si lasciò andare all’ormai celebre frase: «Se la seta è buona ma il vestito viene male, il problema è il sarto», che determinò le prime frizioni col tecnico romagnolo.

Fiducia

In tutti questi casi il Milan fu crocifisso, criticato e vilipeso, si disse che una squadra così blasonata non poteva far simili figuracce. Giustissimo, così come altrettanto giusto sarebbe oggi dare meriti alla formazione di Montella, capace di annichilire il Bayern Monaco con 4 reti ed un gioco brillante e veloce; che sia calcio estivo è sotto gli occhi di tutti, ma i motivi per essere speranzosi i tifosi milanisti li hanno: i nuovi acquisti si stanno integrando bene, Kessie e Rodriguez sembrano veterani di una squadra che invece si è costituita da pochissime settimane. E poi c’è la fame, quella voglia di riemergere dopo anni di umiliazioni, quella bramosia di competitività che a Milanello non si respirava da almeno un lustro. E allora sarà stata pure solo un’amichevole estiva, ma Bayern Monaco-Milan di sabato scorso potrebbe rappresentare la volontà di rinascita di un club tirato a lucido.