16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00

Lapadula-Genoa, si: «Orgoglioso di essere nel club più antico d’Italia»

È arrivata a conclusione una trattativa durata diverse settimana, ma alla fine terminata con la reciproca soddisfazione di tutte le parti: Lapadula che trova una maglia da titolare di una squadra ambiziosa come il Genoa, mister Juric che potrà contare su un bomber in cerca di riscatto e il Milan che mette a bilancio 13 milioni di euro e una discreta plusvalenza.

Gianluca Lapadula saluta i suoi vecchi tifosi
Gianluca Lapadula saluta i suoi vecchi tifosi ANSA

MILANO - «Una nuova avventura voluta fortemente da entrambi, orgoglioso di far parte del club più antico d'Italia! Forza Grifone!». Con queste parole pubblicate sui social network, Gianluca Lapadula ha annunciato ufficialmente la conclusione di una trattativa che sembrava già andata in porto qualche giorno fa e che poi aveva subito un’inattesa e brusca frenata per alcuni problemi fisici manifestati dall’ex centravanti rossonero durante le visite mediche. 

Nulla di grave
L’approfondimento clinico richiesto ieri mattina dal club rossoblu alla fine ha prodotto esiti confortanti e l’affare si è concluso con la piena soddisfazione di tutti. Il tecnico genoano Juric sperava di poter contare su un bomber già pronto fin dall’inizio di stagione, invece l’ex capocannoniere della serie B sarà costretto ad un periodo di riposo per una fascite plantare che gli impedisce di calciare. Nulla di così grave però da impedire la conclusione di un’operazione che porterà nelle casse del Milan 2 milioni di prestito oneroso più altri 11 di riscatto obbligatorio tra 12 mesi.