17 novembre 2019
Aggiornato 16:00

Ibrahimovic-Manchester United, atto secondo

Il campione svedese è pronto a firmare nuovamente con i Red Devils dopo l’infortunio della scorsa primavera ed il contratto in scadenza e non rinnovato con il club inglese

Zlatan Ibrahimovic, 36 anni il prossimo 3 ottobre
Zlatan Ibrahimovic, 36 anni il prossimo 3 ottobre ANSA

MANCHESTER - Zlatan Ibrahimovic 2, la vendetta. Sarebbe questo il banale titolo di un film sull’attuale situazione del fuoriclasse svedese, 36 anni ad ottobre, svincolato dallo scorso 30 giugno dopo il mancato rinnovo con il Manchester United che lo ha brutalmente tagliato dopo il suo infortunio durante il ritorno dei quarti di finale di Coppa Uefa fra i Red Devils e l’Anderlecht. Legamenti del ginocchio ko, almeno 7 mesi di stop ed una carriera a forte rischio: il Manchester ringrazia Ibra, lo saluta e passa oltre, niente rinnovo per il calciatore che si ritrova così svincolato, sguinzagliando Mino Raiola alla ricerca di una nuova e vantaggiosa destinazione. Il Real Madrid dice no, l’Atletico Madrid si ritrova col mercato bloccato, Cina e Stati Uniti non lo attirano ancora, il Milan ha altri problemi per farsi rapire dalla suggestione del grande ritorno. E così Ibrahimovic si chiede: e se ritentassi col Manchester United? Mourinho e la dirigenza inglese ci pensano, la proposta arriva: nuovo contratto per un’altra stagione, nonostante l’arrivo di Romelu Lukaku e il pressing per l’interista Perisic. Le parti si sono incontrate più volte, venendosi reciprocamente incontro, Ibrahimovic e Raiola in particolare sembrano aver ridotto le loro pretese economiche, anche perché lo svedese non rivedrà i campi di gioco prima dell’autunno inoltrato, ma il suo ritorno a Manchester appare oggi l’ipotesi più accreditata per il suo ultimo contratto europeo prima di tentare l’avventura statunitense.