13 agosto 2020
Aggiornato 06:30
Formula 1 | Gran Premio d'Austria

Non basta un super Vettel: al Red Bull Ring vince Bottas

Il ferrarista è andato all'attacco negli ultimi giri ma il finlandese della Mercedes è riuscito a difendere il successo nonostante la crisi delle sue gomme posteriori. Allo stesso modo Daniel Ricciardo difende il suo podio da Lewis Hamilton, che chiude quarto e scivola a venti punti da Seb

SPIELBERG – Non basta un finale tutto all'attacco da parte di Sebastian Vettel per fregare la vittoria nel Gran Premio d'Austria a Valtteri Bottas. Il pilota finlandese della Mercedes, scattato dalla pole position (con una sospetta falsa partenza, poi smentita dalla direzione gara), si è difeso con le unghie e con i denti dall'assalto conclusivo del ferrarista, nonostante le sue gomme posteriori fossero andate visibilmente in crisi. La buona notizia per il campione tedesco arriva però dal rivale Lewis Hamilton, che a sua volta non riesce a superare Daniel Ricciardo nei giri decisivi e si deve accontentare della quarta posizione.

Recupero interrotto
L'anglo-caraibico, per rimontare dall'ottava piazzola sulla griglia, ha adottato una strategia differenziata rispetto ai diretti rivali, partendo con le gomme supersoft e passando solo in un secondo momento alle più morbide ultrasoft, che è riuscito a far durare per ben 40 giri con una guida intelligente. Questo non gli è però bastato a conquistare il podio, andato alla Red Bull: un risultato che gli fa perdere altri punti in classifica iridata rispetto al portacolori della Ferrari, che ora vanta venti lunghezze di vantaggio nei suoi confronti. Chiude invece in quinta posizione l'altra Rossa di Kimi Raikkonen; ritirati già alla prima curva Max Verstappen e Fernando Alonso, coinvolti incolpevolmente in un incidente innescato da Daniil Kvyat che per questo motivo è stato penalizzato con un drive through.