16 giugno 2019
Aggiornato 08:30
Calcio

Torino: Belotti non parte più

Indizi e conferme: il centravanti rimarrà in granata per almeno un’altra stagione. L’intenzione del club è il raggiungimento della qualificazione europea, quella del calciatore affermarsi in vista dei mondiali

Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana
Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana ( ANSA )

TORINO - Quella che sembrava una cessione certa sta diventando sempre più un’inaspettata conferma: Andrea Belotti è sempre più vicino a rimanere almeno per un altro anno al Torino, dopo i corteggiamenti di Arsenal, Chelsea, Manchester United e Milan. Tutti i segnali portano infatti alla permanenza del centravanti bergamasco in Piemonte, con conseguente fascia di capitano al braccio, ritocco dello stipendio da 1 milione e mezzo a 2 milioni e l’obiettivo comune fra calciatore e società di lasciarsi nel 2018 con Belotti affermato ancora di più e pronto a giocare i mondiali in Russia come punta titolare della nazionale italiana e possibilmente dopo aver condotto il Torino in una posizione di classifica che riporti i granata in Europa. L’attaccante ha sempre una clausola rescissoria di 100 milioni di euro, esercitabile solo da società estere, alla quale però il ragazzo può dire di no anche di fronte ad un’offerta che rispetti tale cifra; la sensazione è che Belotti sia pronto a rifiutare ogni proposta in questa sessione di mercato, per restare a Torino con nuove motivazioni e la stessa fame che lo ha contraddistinto nelle ultime due stagioni.