22 maggio 2019
Aggiornato 09:00

De Sciglio-Juve, non ci siamo: la prima offerta fa arrabbiare il Milan

Entra nel vivo la trattativa che dovrebbe portare il terzino azzurro dal Milan alla Juventus. La prima offerta bianconera, 6 i milioni proposti al Milan, però è decisamente troppo bassa per i prezzi di mercato che stiamo vedendo in questi giorni. A 10-12 si potrebbe chiudere l’affare.

Il terzino azzurro Mattia De Sciglio
Il terzino azzurro Mattia De Sciglio ( ANSA )

MILANO - Se son rose fioriranno, dice il proverbio, ma per vedere a breve rose bianconere in casa De Sciglio servirà ben altro concime. Che la destinazione del terzino azzurro - ormai separato in Casa Milan per la ferma volontà di non rinnovare il contratto con il club di via Aldo Rossi - sia la Juventus è cosa ormai nota anche ai sassi. Massimiliano Allegri, attuale tecnico dei campioni d’Italia, dopo aver lanciato il classe ’92 in serie A nel lontano 2012-13, lo riabbraccerebbe volentieri, magari consentendogli di ritrovare quel bagaglio di smalto e brillantezza smarrito nelle sue ultime opache stagioni al Milan.

Pochi 6 milioni
Tutti contenti, quindi? Nemmeno per sogno, perchè la Juventus, abile a gestire il mercato secondo le proprie esigenze (per informazioni chiedere a Lotito che rischia di perdere a parametro 0 Keita e De Vrji proprio per l’inserimento di Marotta e Paratici), ha fatto pervenire nella sede del Milan una prima offerta che ha indispettito la dirigenza rossonera: 6 milioni di euro per il terzino titolare della Nazionale italiana di calcio, peraltro non ancora 25enne quindi giovanissimo, è una provocazione bella e buona.

A 10-12 si chiude
Va bene che c’è quel contratto in scadenza nel giugno 2018 che di fatto ne dimezza il valore oggettivo, ma pensare che oggi De Sciglio valga così poco, mentre ad esempio l’Atalanta ha preteso dal Milan 28 milioni per la sua riserva nell’Italia, non è accettabile. La richiesta rossonera è chiara: 15 milioni oppure non se ne fa nulla. Il buon senso potrebbe portare entrambe le parti a chiudere l'affare tra i 10 e i 12 milioni.