30 marzo 2020
Aggiornato 07:00
Calciomercato

Milan, Fassone rassicura i tifosi: «C’è ancora budget per il mercato»

Arriva dall’amministratore delegato rossonero la più bella notizia per i tifosi del Milan. Malgrado i grandi investimenti già effettuati c’è ancora budget per il mercato. La grande novità è che è finito il tempo dei prestiti: «Acquistare un giocatore arricchisce l'asset patrimoniale e finanziario della società».

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan
Marco Fassone, amministratore delegato del Milan ANSA

MILANO - Circa 150 milioni di euro investiti (considerando l’acquisto praticamente certo di Andrea Conti e i costi di Kessiè e Borini, anche se la spesa dei loro cartellini verrà contabilizzata nelle prossime stagioni) e non sentirli. Anzi, ad ascoltare il neo amministratore delegato Marco Fassone, è ancora presto per mettere la parola fine a questa scintillante campagna acquisti: «Le operazioni di mercato effettuate finora sono state importanti a livello di budget ma già avevo rilasciato dichiarazioni sulla portata di questi investimenti. Avevamo valutato come fosse opportuno lavorare in maniera approfondita sulla rosa. Tutti questi esborsi sono assolutamente coperti dai bond emessi. Che tutti stiano tranquilli, la finanza societaria è sotto controllo e c'è ancora una porzione di budget importante per completare i prossimi due mesi».

Scudetto, ma non subito
Musica per le orecchie dei tifosi, soprattutto al momento di pronunciare la parolina magica, la corsa verso lo Scudetto: «L'obiettivo sportivo che ci è stato dato è quello di tornare velocemente competitivi. Ma siamo uomini di calcio, sappiamo bene che ci vuole tempo per assimilare i cambiamenti. Il distacco dal vertice accumulato negli ultimi anni è significativo, basta solo contare i punti, dunque non mi porrei una scadenza temporale. Cerchiamo di fare il massimo. Logico che prima arriva e meglio è».

Basta prestiti
Intanto un primo distacco importante è stato preso dalla vecchia proprietà, ma soprattutto da un modus operandi obsoleto ed inefficace che ormai aveva portato all’esasperazione il popolo rossonero: «Quello che stiamo portando avanti è un mercato di proprietà, non più di prestiti, e voglio sottolineare con forza questo aspetto. Prendere un giocatore in maniera definitiva arricchisce l'asset patrimoniale e finanziario della società e noi vogliamo riportare l’Ac Milan ad essere un club ricco». 

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal