23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

Attacco Milan: piani A e B in alternativa all’obiettivo principale

Gran parte delle ambizioni del Milan che sarà passano dall'acquisto di un attaccante. Data per assodata la partenza - al momento bloccata - di Bacca, senza escludere quella di Lapadula, in queste settimane i nomi circolati sono stati tanti, ma ora il cerchio si restringe.

L'attaccante del Real Madrid Morata
L'attaccante del Real Madrid Morata ANSA

Milano - C'è amarezza, nemmeno tanto celata, intorno alle parole rilasciate dal piano "M" dopo la vittoria in Champions League del Real. Inutile ribadirlo, Alvaro Morata era diventato l'obiettivo numero uno per il rilascio del reparto offensivo rossonero. Purtroppo però, alle domande sul suo futuro - va indubbiamente capito il momento, immediatamente successivo alla gioia di un trofeo tanto importante - il giovane spagnolo ha promesso amore al Real, allontanando l'Italia e soprattutto il Milan.

Piano A e Piano B
Il Milan non ci sta, e secondo quanto fatto trapelare da Fassone e Mirabelli, chi non è convinto di far parte della causa rossonera può anche affilare le lame per prepararsi solo ad affrontarla da avversario. La dirigenza vuole gente che abbia fame, voglia di rilanciarsi, esplodere definitivamente o di confermarsi; il tutto rilanciando al contempo il Milan. Ecco perché di certo non si resterà con le mani in mano, e i numeri uno rossoneri sono già al lavoro sulle alternative, che in realtà scelte secondarie non sono e non sarebbero da nessuna parte: Aubameyang e Belotti.

Grandi campioni, grandi costi
Sul primo il Milan è pronto a rilanciare. È vero che il PSG sembrava fortemente a ridosso del suo cartellino nei giorni passati, ma il giocatore del Borussia, seppur convinto dalla proposta contrattuale e dall'appeal della città parigina, sembrerebbe mostrare titubanze sulla dubbia convivenza con Cavani. I rossoneri provano allora ad insediarsi in questa crepa, forti della necessità di avere una prima punta certa, al quale affidare gioco e non solo. Le cifre per l'acquisto sarebbero simili a quelle di Morata, maggiori però quelle richieste di stipendio. Situazione inversa quella relativa al vero sogno dei tifosi, l'italianissimo e tifosissimo rossonero Belotti: sul Gallo purtroppo Cairo spara alto, e il Milan non deve dimenticare di avere anche altre situazioni da concretizzare. La voglia di incontrare e parlare con il Toro c'è, sul piatto potrebbero esserci 70 milioni più Niang e Kucka. Un bel sacrificio, ma magari il Gallo potrebbe anche dire la sua e spingere alla cessione. Perché lui, il Milan, lo vorrebbe davvero.