22 settembre 2020
Aggiornato 19:00
Alle sue spalle Marc Marquez e una sfilza di Ducati

Valentino Rossi sfiora ancora la miglior prestazione, poi finisce per terra

Anche la quarta e ultima sessione di prove libere al Mugello è positiva per il Dottore, che giunge ad appena 63 millesimi dal leader Johann Zarco. Ma proprio nei minuti finali arriva la scivolata alla curva 12: senza conseguenze, ma che costringerà i meccanici a riparare la sua moto in tempo record

SCARPERIA – Ormai Valentino Rossi ha preso il ritmo giusto, e si è messo alle spalle tutti i postumi dell'infortunio in allenamento sulla moto da cross della settimana scorsa. Dopo aver dominato la terza sessione di prove libere del sabato mattina, il Dottore conquista il secondo tempo (ad appena 63 millesimi dal leader Johann Zarco) anche nella quarta e ultima, quella che precede le qualifiche che scatteranno tra qualche minuto, e che è dedicata a preparare il passo gara in vista di domani. Un ottimo viatico per la domenica del fenomeno di Tavullia. Purtroppo il suo turno si è concluso però con un inconveniente, una scivolata alla curva 12 proprio nei minuti finali, che costringerà i meccanici al superlavoro per sistemare la moto in tempo per permettergli di inseguire la pole position.

Marea rossa
Alle sue spalle si piazza, terzo, Marc Marquez, anche lui non senza sbavature: un lungo nel suo primo giro di lancio e poi uno spettacolare salvataggio da una potenziale caduta alla curva 15. Segue in classifica una parata di Ducati: da quella satellite di Alvaro Bautista, quarto, a quella del collaudatore e wild card Michele Pirro, quinto, per non parlare di Andrea Dovizioso (settimo), Jorge Lorenzo (nono), Danilo Petrucci (decimo) e Hector Barbera (dodicesimo). Ad inframmezzarli solo Jonas Folger (sesto), Maverick Vinales (ottavo), e Cal Crutchlow (undicesimo). Chiude invece tredicesimo l'altro pilota di casa Andrea Iannone, su Suzuki, con Dani Pedrosa disperso al sedicesimo posto.