15 novembre 2019
Aggiornato 21:30

Anche il Milan si iscrive alla corsa a Schick

Sono ore caldissime sul fronte reparto offensivo rossonero. Da ieri si è registrato un deciso passo in avanti nella pista che porterebbe ad Alvaro Morata. Con Bacca in uscita e anche Lapadula in partenza, il Milan potrebbe buttarsi anche su un altro gioiellino della Serie A, Patrick Schick.

L'attaccante blucerchiato Patrick Schick
L'attaccante blucerchiato Patrick Schick ANSA

Milano – Dopo aver piazzato – più o meno ufficialmente – diversi colpi tra difesa e mediana, il Milan si appresta a muoversi con decisione anche in attacco. La prospettiva più rosea per l’ambiente milanista sembrerebbe essere quella di un doppio colpo di livello. Al Morata avvicinatosi in queste ore, sul quale c’è comunque da attendere la finale di Champions prima di avere sviluppi decisivi, in queste ore, per confessione di un diretto interessato, ci sarebbe da registrare un sondaggio per l’attaccante della Sampdoria.


Le parole di Ferrero
Proprio il presidente dei blucerchiati, Massimo Ferrero, ha infatti rilasciato ai microfoni di Tuttomercatoweb queste parole: «Per Schick mi hanno chiamato Napoli e Milan. Altre società invece hanno parlato con miei collaboratori. La volontà è comunque quella di farlo crescere con noi per un altro anno». Insomma, per stessa ammissione del patron, sul ceco si sono mossi in molti, tra cui appunto i rossoneri. La missione però è quasi impossibile, visto che proprio i bianconeri sembrano essere in vantaggio, i quali oltre all’accordo con il ragazzo avrebbero quello con i doriani per acquisire e lasciare alla Samp per un altro anno il calciatore.


Doppio confronto
Da capire allora se il tentativo del Milan si sia arrestato alla semplice telefonata, o se nelle prossime ore si potrà assistere a un’insistenza concreta. Non è da escludere che molto dipenderà dalla situazione Keita. Il laziale infatti preferisce la squadra torinese, mentre parla anche con l’Atletico: il Milan sembra essere di nuovo indietro nelle preferenze, ecco perché si guarda attorno. Per necessità infatti, difficile che sia la Juventus a insistere per avere entrambi i giocatori. Il Milan invece, è pronto alla rivoluzione; due attaccanti arriveranno dalle parti di Milanello.