21 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Sull’asse Milano-Roma spunta il sogno Nainggolan per i rossoneri

Mirabelli e Fassone in continuo contatto con Lotito per diversi elementi interessanti della Lazio, ma da SkySport arriva un’indiscrezione che mette la pulce nell’orecchio su quello che fu uno degli obbiettivi mai raggiunti della vecchia dirigenza e che potrebbe essere il sogno della nuova.

Il Ninja Radja Nainggolan
Il Ninja Radja Nainggolan ANSA

Milano – L’asse Milano-Roma è rovente. Dalla giornata di ieri un susseguirsi di voci, che hanno visto inizialmente come tema caldissimo l’interessamento del Diavolo per il tandem Biglia-Keita; poi è stato il turno di De Vrij, passando per Milinkovic-Savic e la controproposta laziale su Bonaventura. Insomma, tanti i nomi in gioco, meno le trattative da considerare reali, con i primi due che restano i reali candidati numeri uno in ottica trattativa ufficiale.

Il sogno proibito
Proprio così però, sul finire di giornata, SkySport ha voluto definire l’ultimo nome circolato nell’ambiente milanese: il sogno proibito Radja Nainggolan. Definito così per almeno due aspetti: il primo è legato al calciatore; il belga non ha mai manifestato la volontà di partire e di separarsi da quei colori che tante volte ha difeso in campo, ma anche – con annesse critiche e sfottò – fuori. Il secondo motivo è legato alla storia passata, quando fu davvero una beffa (dati i rapporti privilegiati tra Galliani e l’allora Presidente del Cagliari Cellino) vedere il Ninja accasarsi ai giallorossi dopo diverse settimane di corteggiamento rossonero.

Questione di appeal
Purtroppo va anche registrato un altro elemento fondamentale: ammesso che la Roma, per far cassa, decidesse di privarsi di uno dei suoi migliori elementi della rosa, su di lui si riverserebbe mezza Europa. Il Milan attuale purtroppo, dati alla mano, potrebbe non essere la scelta del Ninja. Senza Champions e con ancora troppe incognite relative a porta e attacco, sarebbe davvero dura essere preferiti attualmente ad altre Big europee. Ma il Milan c’è e si candida, il duo Mirabelli-Fassone ha in fin dei conti già dimostrato di sapersi muovere; per coronare quel sogno sfuggito anni fa, e ripartire da dove saremmo dovuti – forse – già essere.